L. I. B. C. I. 2020: REDSKINS DAL POTENZIALE PRONTO AD ESPLODERE E STARANZANO IN CERCA DI PROGRESSI

Milano 

L’Italia sta ripartendo gradualmente tra decreti, ordinanze e le immancabili polemiche. La ripresa delle attività agonistiche del mondo F. I. B. S. Rimane legata alla data del 14 Giugno e il Baseball per ciechi rimane in attesa analizzando ed interrogandosi sui protocolli proposti dalla federazione. 

Nel nostro camminare attraverso la griglia di partenza delle squadre iscritte all’ipotetico XXIV Campionato  siamo arrivati nelle retrovie. Andremo infatti a presentare le due squadre classificatesi nella scorsa regular season rispettivamente al decimo e undicesimo posto, ovvero Umbria Redskins e Staranzano B. X. C. . 

I Redskins si approcciano alla nuova stagione reduci da un campionato dalla classifica bugiarda a dispetto dell’ottimo potenziale espresso non sempre con continuità sia nel cammino tricolore sia nella coppa nazionale. Capitan Reggi e compagni mettevano a referto nella regular season  una sola vittoria per 18 a 8 proprio contro gli Staranzano B. X. C. Facendosi  sfuggire il successo per un soffio come per esempio nel 6 a 7 contro i Bologna White Sox CVinta e 4 a 3 contro la Fiorentina B. X. C. . A disposizione di Manager Mastrantonio un roster  giovane e frizzante registrando l’assenza di Bottarelli ma l’arrivo di Sonia Fenoglio e Marica Riggio dalla Fiorentina B. X. C. . Invariato lo staff degli assistenti al quale si aggiunge l’esperienza dell’ex arbitro Massimo Ricci. I perugini mostrano di aver intrapreso un proficuo cammino verso una sicura competitività assecondata anche dall’anagrafe dei giocatori. Nel 2019 i miglioramenti più rilevanti sono stati in fase offensiva con tutti i componenti del line-up capaci di sviluppare tecniche di battuta insidiose, mentre necessita di qualche ulteriore aggiustamento la fase difensiva. 

Lo Staranzano B. X. C. Ha vissuto una stagione molto travagliata soprattutto dal punto di vista delle numerose problematiche fisiche avute dai vari componenti della squadra con il tutto che si è tradotto in un passo in dietro rispetto al torneo dell’anno scorso nel quale era arrivata anche la prima storica vittoria contro i Tigers Cagliari e il prestigioso pareggio contro i Thunder’s Five Milano. Per quanto riguarda il roster 2020 i giuliani non potranno fare affidamento su vari atleti tra i quali il molto promettente Kakar ma accolgono nel loro parco giocatori gli ex gigliati Giuseppe Raucci e Danilo Musarella, mentre rimane invariato lo staff tecnico. A fronte di un attacco di buon livello rimane la difesa l’aspetto sul quale Manager Carraro dovrà concentrare maggiormente i propri sforzi con come minimo obbiettivo incassare meno punti rispetto ai 169 della stagione precedente. La società appare comunque solida e sempre molto attiva a partire dal Presidente Franco Buttignon costantemente al lavoro per reclutare nuove leve e consolidare questa realtà dalla passione sempre viva. 

Gli atleti comunque fremono e continuano a prepararsi chi può casalingamente per farsi trovare pronti ad un’itpotetica ripresa delle partite che non potrà comunque non prescindere da un’adeguata preparazione fisica per permettere a tutti i giocatori di riprendere a divertirsi sempre nella più completa sicurezza.

L. I. B. C. I. 2020: THURPOS IN CERCA DI DIFESA E PATRINI PRONTI A TORNARE SUL TRONO

Milano 

Dal 4 Maggio è partita ufficialmente la “Fase 2” in tutta Italia con le solite “50 sfumature” del nostro bel paese. Le parole d’ordine rimangono prudenza e gradualità. 

Nel nostro viaggio tra le squadre ci dedichiamo questa volta all’ottava e alla nona classificata, ovvero Thurpos Cagliari e I Patrini Malnate. Vi domanderete il perchè abbiamo saltato  la settima classificata nella scorsa regular season, cioè la Fiorentina B. X. C. Ma la scelta è legata al fatto che non essendosi la società gigliata iscritta al XXIV Campionato di Basebll per ciechi abbiamo deciso di dedicarvi un articolo specifico più avanti. 

Nella nostra analisi partiamo, dunque, dai Thurpos. Gli isolani sono stati autori di un campionato pirotecnico mettendo in mostra un attacco scintillante che ha visto nel Presidente Giuseppe Tocco la star assoluta con i suoi 27 HR con i quali ha vinto la classifica di categoria aggiudicandosi anche la tripla corona.. Una difesa un po’ troppo leggera a ha tutta via spesso vanificato le prestazioni offensive dei cagliaritani che avrebbero potuto sicuramente raccogliere molto di più con il loro potenziale. Per quanto riguarda il roster 2020 si segnala il rientro all’attività agonistica di Alessandro Pretta che in passato aveva disputato belle stagioni con i Tigers Cagliari. Lo staff, invece, registra il cambio di Manager che per questa stagione sarà Alberto Corda, mentre tra gli assistenti promettono bene le prove in allenamento del giovanissimo Elia Manconi. I 129 punti dell’attacco migliore del campionato devono essere la solida base dalla quale partire per questa nuova avventura agonistica e siamo sicuri che con il miglioramento della fase difensiva i Thurpos potranno sicuramente puntare alla post-season raggiungendo quella completezza che i Coisolani  Tigers sembrano aver affinato negli anni. 

I Patrini si presentano ai blocchi di partenza dopo un campionato 2019 non facile ma neppure disastroso. La partenza di Casale, Rosafio, Bernunzio e  Manager Chiesa  in direzione Milano in aggiunta  al  ritiro di Marco Case  avrebbero  potuto far presagire un effetto Thunder’s al contrario con i varesini a sprofondare sul fondo della classifica. L’esperienza dei giocatori dei Patrini e la tenacia del volenteroso nuovo Manager Francesco Volo ha fatto così che i tre volte Campioni d’Italia portassero a Casa una stagione onesta con interessanti soluzioni alternative per ripartire verso nuovi obbiettivi. L’inverno, tuttavia, ha portato liete sorprese per i varesini che in questa stagione riaccoglieranno tra le loro fila proprio Casale e Rosafio, mentre rimane invariato lo staf degli assistenti. Capitan Virgili e compagni con il solito piglio deciso e serioso dovranno sopportare la pressione della favorita al titolo dato il rientro del Fenomeno di Portoceresio ma bisogna sempre considerare che alla base dei numerosi trionfi degli ultimi anni vi è sempre stato anche un attacco regolare non dipendente da fuoricampisti. 

L’attesa, dunque, prosegue e sarà nostra intenzione aggiornarvi su ogni sviluppo in modo tempestivo e dettagliato. 

Un saluto da Matteo.

L. I. B. C. I. 2020: WHITE SOX CVINTA E ALLBLINDS VOGLIA DI TORNARE COMPETITIVI E LAVORI IN CORSO

Milano

La fase due dell’emergenza Coronavirus si prepara a scattare in tutta
la Penisola gradualmente declinata per le differenti regioni. Nel
frattempo il baseball per ciechi attende tra esercizi casalinghi e
solidarietà virtuale tra i giocatori per sopportare la quarantena
sportiva.
Nel nostro viaggio esplorativo delle 10 società iscritte all’ipotetico
XXIV Campionato del batti e corri L. I. B. C. I. stile andiamo a
presentare la quinta e la sesta società classificate nella regular
season 2019: Bologna White Sox CVinta e Roma AllBlinds.
Stagione dalle novità importanti per i Bologna White Sox CVinta a
partire dal nome che da quest’anno sarà Fortitudo Bologna White Sox a
certificare la partnership con la Fortidudo Unipolsai Bologna, squadra
leader in Italia e in Europa nel mondo normodotati. La compagine
felsinea è reduce dalla beffa dello scorso anno con lo scontro diretto
perso contro i Tigers Cagliari che li aveva esclusi dalla post season
a favore proprio dei sardi. Il Roster White Sox a disposizione di
Manager Lanzarini si arricchisce di Napoli proveniente proprio dalla
Roma AllBlinds mentre conferma in blocco tutto lo staff degli
assistenti. Il tesseramento del talentuoso terza base campano
rappresenta un innesto fondamentale per i White Sox i quali hanno
sempre potuto disporre di un attacco atomico dalle bocche di fuoco
devastanti ma non supportato di una fase difensiva organizzata e poco
corale. La duttilità difensiva di Napoli e l’ipotetica totale
esplosione di Fatty dovrebbero, dunque, permettere ai White Sox di
raggiungere quella completezza che gli possa consentire come
obbiettivo minimo il passaggio alle Final Four dalle quali mancano dal
2017 recitando una parte da protagonista per la lotta al titolo che da
troppo tempo manca dalla bacheca degli emiliani.
La Roma AllBlinds si prepara, invece, ad affrontare un 2020 con i
panni del cantiere aperto. Il roster capitolino è in completo
restiling con la partenza di Napoli in direzione Bologna White Sox, il
ritiro di Daniela Pierri e la decisione di Federico Bassani di
prendersi un anno di pausa. Sul fronte novità si registra il ritorno
in squadra di Mariarosaria Famiglietti, la conferma di Martina
Pasquali che già aveva esordito nel torneo di Fine Stagione Agonistica
e le prime volte di Luca parravano e Melash Zeleke Setegn. Per quanto
riguarda lo staff i nuovi arrivi rispondono ai nomi di: Francesco
Benedetto, Anna Maria Carone, Matteo Caruso e Chiara Scardigno. La
parola chiave per quest’anno degli AllBlinds sarà ricostruzione di
sicuro non facile come cammino ma siamo sicuri che Manager Corazza e i
suoi assistenti sapranno come sempre tirare fuori il meglio dagli
atleti a disposizione con professionalità e cura dei dettagli il tutto
condito con il tradizionale clima goliardico.
Attendere è difficile e snervante ma siamo sicuri che permettera agli
atleti di apprezzare ancora meglio questo sport e sicuramente si
riapprocceranno con rinnovato entusiasmo al diamante e alle sue
dinamiche appassionanti.

Un saluto da Matteo.

L. I. B. C. I. 2020: LA TRADIZIONE DEI LAMPI E LA RIVELAZIONE TIGERS

Milano

La quarantena procede e l’inizio del XXIV Campionato di Baseball per
Ciechi appare ancora avvolto dall’incertezza. Le istituzioni si
interrogano sul prolungamento della fase 1 e la progettazione della
fase 2 ma anche quì i dubbi sul da farsi regnano sovrani.Molti sport
hanno considerato coclusa la loro stagione, mentre alcuni l’hanno
posticipata in attesa di maggiori garanzie medico-sanitarie. La F. I.
B. S. nella persona del Presidente Andrea Marcon ha incontrato Giovedì
16 Aprile in videoconferenza i 10 presidenti delle 10 squadre che
dovrebbero ipoteticamente partecipare al Campionato 2020 L. I. B. C.
I. . A questo meeting erano presenti anche alcuni esponenti del
consiglio direttivo della F. I. B. S., il presidente della L. I. B. C.
Alberto Mazzanti, il Segretario Stefano Malaguti e il consigliere
Comi. Marcon dal canto suo ha ribadito la volontà del movimento di
ripartire non prima del già fissato termine del 14 Giugno,
raccomandando di farsi trovare pronti e che il ritorno alle attività
dovrà avvinire solo in caso di totale sicurezza. Il Segretario
Malaguti ha fatto presente che la L. I. B. C. I. ha già elaborato una
bozza di calendario con una formula che permetta lo svolgimento del
Campionato in un lasso di tempo di 5 settimane potendolo
tranquillamente shiftare in base alla possibilità di ripartire. I
presidenti delle società hanno dato vita ad un costruttivo confronto
dal quale sono emerse criticità e prospettive ascoltate e considerate
dai vertici federali. Una riunione positiva che ha lasciato un senso
di soddisfazione condiviso da tutti i partecipanti.
Detto dell’attualità torniamo a presentare le squadre prendenti parte
a questa nuova stagione agonistica sperando sempre che riesca a
partire. Dopo aver sollevato i veli  dai Thunder’s Five Milano e dalla
Leonessa B. X. C. dedichiamoci ora alle altre due compagini che hanno
saputo raggiungere le semi-Finali del Campionato 2020: Lampi Milano e
Tigers Cagliari.
I Lampi Milano si approcciano al 2020 con la consapevolezza di aver
realizzato una stagione 2019 molto positiva, addirittura definita dal
loro staf oltre ogni aspettativa dato il complicato Inverno precedente
nel quale era venuto meno il loro Presidente e vicecapitano Claudio
Levantini. Una scomparsa che aveva toccato tutto l’ambiente di questo
spettacolare sport portando i meneghini ad istituire un Memorial
giocatosi i primi di Marzo del 2019 che è destinato a divenire un
prologo delle future stagioni agonistiche. A dispetto del secondo
posto conquistato nella regular season il percorso dei Lampi non è
stato semplice ma denso di emozioni. Le difficoltà da affrontare sono
state numerose: da quelle meterologiche, come il game sotto la
pioggerellina contro la Fiorentina B. X. C. su un Kennedy molto
bagnato o il Freezing game contro I Patrini Malnate di inizio Maggio
fino alle disavventure logistiche con la doppia trasferta in terra
Sarda trasformatasi in un mono incontro proprio contro i Tigers a
seguito di un volo anticipato ma non comunicato che aveva fatto
raggiungere Sassari ai Lampi dopo un lungo peregrinare per l’isola.
Milanesi protagonisti di incontri esaltanti e dalle molteplici
sfaccettature: dal 9 a 6 contro la Leonessa  con una difesa in gran
spolvero superata solo dagli HR a basi vuote di Ghulam e Toigo, al
tirato confronto 3 a 2 contro la Roma AllBlinds fino al pirotecnico 30
a 26 contro i Thurpos Cagliari che costituisce la partita con più
punti realizzati da due squadre in un singolo confronto. Cavalcata dei
Biancoblu interrotta proprio contro la Leonessa B. X. C. in un afoso
pomeriggio di Luglio. Roster rivoluzionato per quanto riguarda Capitan
Scarso e compagni che salutano giocatori di esperienza sportiva di
tutto rispetto come Vasquez e Parisi ma anche prospetti molto
interessanti come Casadei. Menzione a parte per Briglia il quale, dopo
il dietrofront della scorsa stagione, tra l’altro con qualche lampo di
classe sopraffina, si congeda definitivamente dal Baseball giocato con
buona pace delle sue ammiratrici sparse per tutto lo stivale. Tra i
nuovi arrivi segnaliamo quelli del prolifico bombardiere Toigo dalla
Leonessa B. X. C. e l’innesto di Camilla Bertolini la quale si è
approcciata con l’ambiente L. I. B. C. I. nell’Inverno. Questi due
giocatori si vanno ad aggiungere al già talentuoso Gerges il quale
esordì proprio nella Semi-Finale 2019 e ha mostrato potenzialità
assolute nella seconda parte della stagione agonistica. Tra gli
assistenti si segnala l’entrata nello staff del poliedrico Giovanni Di
Stefano e della vulcanica Marina Gonzalez. I Lampi partono sempre da
una base difensiva solida e con l’arrivo di Toigo dovrebbero
rafforzare il loro tallone d’Achille degli ultimi anni, ovvero una
fase offensiva talvolta troppo dipendente dal fuoriclasse Dieng.
I Tigers Cagliari sono pronti alla nuova stagione dopo un’esaltante
2019 che li ha investiti del titolo di assoluta rivelazione. La
squadra Sarda ha saputo infatti raggiungere le final Four per la sua
seconda volta dopo quel 2012 che li aveva visti approdare nel circus
ribadendo quanto di positivo fatto anche in Coppa Italia con anche quì
il raggiungimento delle semi-Finali dalle quali sono stati estromessi
proprio per mano dei Lampi Milano. Un campionato incominciato
lentamente ma con una progressione devastante che permetteva a Manager
Gallus e ai suoi giocatori di ottenere risultati sempre più importanti
fino all’approdo alla post season. Percorso che può essere definito da
Thunder’s a Thunder’s in quanto i Tigers erano stati sconfitti
nell’opening-day dai milanesi e poi di nuovo battuti anche in
semi-finale uscendo tuttavia a testa alta con la consapevolezza di
aver posto le basi per un futuro competitivo. Tutti confermati i
giocatori del roster sardo con il rientro di Pinna. Continuità anche
per quanto riguarda lo staff dove proseguirà il sodalizio con
l’esperto Eugenio Brivio. L’aspetto che più ha colpito della stagione
degli isolani è il miglioramento delle prestazioni al piatto di tutti
i giocatori, mentre permangono difficoltà in fase difensiva ancora
troppo legata alle prove da leader di Bonomo.
L’attesa si fa sempre più spasmodica ma ma è importante comprendere
che le tempistiche di questa epidemia non possono assecondare quelle
di economia e sport, dunque, la calma è il sentimento che deve saperci
guidare in attesa di poter riprendere a sognare e ad inseguire i
propri obbiettivi sportivi.

Un saluto da Matteo.

L. I. B. C. I. 2020: IN ATTESA DI SAPERE CHE SARA’ PRESIENTIAMO LE SQUADRE

Milano

La quarantena con le sue limitazioni prosegue e nessuno è ancora in
grado di stabilire quando la nostra vita tornerà alla normalità. La F.
I. B. s. ha spostato l’ipotetica ripresa dei campionati dal 18 Aprile
al 14 Giugno ma la cautela fa prospettare molta incertezza sulla
ripresa tra Giugno e Luglio del Baseball per ciechi giocato.
In attesa di nuovi sviluppi dedichiamoci ad una progressiva
presentazione delle 10 squadre che dovrebbero prendere parte al XXIV
Campionato di questo spettacolare sport. Tanto per cominciare
dedichiamoci alle due squadre che hanno dato vita alla Finale scudetto
del 2019: i Thunder’s Five Milano detentori del titolo, squadra
pigliatutto della scorsa stagione e la Leonessa B. X. C. Compagine
matura sempre più vicina alla consacrazione definitiva.
I Thunder’s Five Milano si presentano ai nastri di partenza
confermando in toto lo staff tecnico guidato dal minuzioso, scrupoloso
e perfezionista Manager Chiesa. Roster rivoluzionato per quanto
riguarda i meneghini che dovranno fare a meno delle strabilianti e
determinanti prestazioni di Casale e delle robuste battute supportate
da una supersonica corsa di Rosafio tornati entrambi ai Patrini di
Malnate. Senatori tutti confermati per quanto riguarda i Rossoneri con
in aggiunta il gradito ritorno di Mormino di nuovo a disposizione dei
Thunder’s dopo gli acciacchi degli ultimi anni e il rodaggio proprio
con la Leonessa nella scorsa Coppa Italia. Ottimo anche il mercato
invernale per quanto riguarda il futuro per Capitan Dragotto con ben
tre giovani giocatori in rampa di lancio: Davide Arrichetta, Ben Haj
Wahid e El Hachimi Radouane. Stagione ricca di stimoli per i Thunder’s
che saranno chiamati almeno a riconfermarsi ad alti livelli per non
alimentare facili illazioni della serie “Facile vincere col più
forte”. Le componenti per far bene sono sicuramente presenti a partire
da una storicamente competitiva fase offensiva e siamo sicuri che lo
stratega di Olginasio privo del suo fenomeno sarà in grado di
trovare una formula per far rendere al meglio i giocatori a sua
disposizione anche in fase difensiva, pescando magari qualche nuovo
Jolly dal mazzo a sua disposizione.
La Leonessa B. X. C. si affaccia alla stagione 2020 anch’essa con la
conferma dello staff tecnico capitanato dal saggio ed esperto Manager
Condorelli il quale, assorbiti e interiorizzati i preziosi consigli di
skipper Giurleo, si prepara a confermare quanto di buono fatto lo
scorso anno cercando di alzare ulteriormente l’asticella. Tra gli
assistenti si segnalano i nuovi arrivi di Ugo Capretti e Michele
Bianchi. Roster bresciano tra partenze eccellenti come quella di Toigo
passato ai Lampi Milano e suggestivi ritorni come quello del pilastro
Qadeer Asghar. Le novità assolute saranno per quanto riguarda il parco
giocatori: Michele Brignani, già aggregato alla squadra al Torneo di
Fine Stagione Agonistica dello scorso anno, Ardian Nika e Manuele
Bertoletti. I bresciani saranno chiamati a confermarsi nelle prime
posizioni doppo il titolo sfiorato in campionato e anche il Torneo di
Fine Stagione sfuggito per un soffio. La Leonessa come i Thunder’s può
vantare una fase offensiva di tutto rispetto, nonostante
l’impossibilità di avvalersi delle bordate di Toigo ma ciò che
dovranno assolutamente migliorare sarà la fase difensiva, talvolta
eccessivamente statica e poco reattiva nella scorsa stagione.
La pandemia in corso, tuttavia, ha stravolto piani e programmi
impedendo ai Manager di lavorare con calma con i propri giocatori che
scalpitano nelle loro abitazioni desiderosi gli uni di perfezionare i
loro difetti, mentre vogliosi gli altri di tuffarsi in questa
meravigliosa nuova avventura sportiva. Ora è il tempo di stare
ragionevolmente a Casa dunque bisogna solo armarsi di pazienza e
sperare di tornare presto a divertirsi sulla terra rossa e l’erba.

Un saluto da Matteo.

IL CORONAVIRUS FA FARE SILENZIO AL CAMPIONATO

Milano

Bara a Casa Base

I Doug-out vuoti, niente tintinnio dei bubboli delle palline, niente suono ritmico delle palette e la prima base anch’essa muta. Sui diamanti di tutto lo stivale regna un solo suono: il silenzio.

In questo Lunedì avremmo dovuto iniziare il racconto del XXIV Campionato di Baseball per ciechi ma invece sono settimane che tutto appare fermo, sospeso e cristallizzato. Le 10 squadre partecipanti si sarebbero affrontate su cinque diamanti diversi in un opening-day già avvincente e impreziosito da incroci interessanti.

Ad aprire le danze sarebbero dovute essere la Leonessa B. X. C. e la Roma All-Blinds Sabato nel primo pomeriggio proprio in quella Brescia così martoriata e falcidiata dal Corona Virus. Domenica mattina avrebbero iniziato la loro stagione le due milanesi con i Lampi che a Bollate avrebbero ospitato i Thurpos Cagliari, mentre i Thunder’s Five Milano campioni d’Italia che, invece in trasferta avrebbero fatto visita ai sempre agguerriti Umbria Redskins. Sempre in mattinata ci sarebbe stato l’esordio mattutino dei Patrini Malnate i quali, riabbracciati Casale e Rosafio, sarebbero stati impegnati presso il comunale di Staranzano. Il programma sarebbe stato chiuso nel primo pomeriggio dall’affascinante confronto tra i Tigers Cagliari, vera sorpresa del 2019, e I Bologna White Sox, decisi a riprendersi quel ruolo da protagonisti apparentemente smarrito nelle ultime due stagioni.

Filippa a casa Base

Lo sport in queste settimane si è tuttavia gradualmente e giustamente fermato e il Baseball L. I. B. C. I. si è adeguato di conseguenza. In queste tristi e angoscianti giornate sono solo due i sentimenti che ci devono guidare: la responsabilità di stare a Casa e il rispetto per le tante troppe vittime che questo nemico invisibile sta facendo. Stare a Casa è quello che si deve fare con tanta pazienza, perchè solo così si potrà ripartire con nuovo slancio verso nuove avventure sportive.

Matteo Comi

Lampi 2020 : Riavvolgiamo il nastro prima di partire

Milano

Il libro della nuova stagione è lì pronto sul leggio della gloria. La sua copertina riccamente decorata recita 2020. Le sue pagine sono pronte per essere riempite dalle avventure dei Lampi Milano e delle altre 9 squadre della L.I.B.C.I.. Ad un mese esatto dall’esordio in Campionato rileggiamo insieme la stagione 2019 della squadra di Capitan Scarso e compagni.

Lo scorso anno l’assalto al tricolore dei Lampi era partito da Brescia il 24 Marzo con la subito determinante partita contro la Leonessa B. X. C. dei bombardieri Ghulam e Toigo. Un game perfetto manifesto della squadra meneghina basata su una tenace difesa e un attacco essenziale imperniato sulle bordate sempre produttive di Dieng. Nel 9 a 6 finale, infatti, le 6 segnature bresciane erano tutte HR singoli senza uomini in base.

Il 31 Marzo si giocava, invece, al Kennedy la stracittadina per eccellenza, ovvero il Derby tra Lampi Milano e Thunder’s Five Milano. Un incontro a senso unico dove l’attacco Lampi sbatteva sistematicamente contro la diga Casale e la difesa commetteva qualche errore ottimamente sfruttato dagli avversari che si imponevano per 7 a 1.

Aprile proseguiva poi con la doppia trasferta sarda per i Lampi che il 13 e 14 si dovevano confrontare contro Thurpos Cagliari e Tigers Cagliari. A causa di un disguido di voli con susseguente peregrinare per la Lombardia per cercare una soluzione alternativa per raggiungere l’isola, la trasferta si tramutava da doppia a singola con il solo confronto contro i Tigers Cagliari battuti per 13 a 5 grazie sempre ad una difesa rocciosa e brava a comprendere e neutralizzare i potenti battitori di Manager Gallus. Il 27 Aprile, invece, i Lampi ottenevano una fondamentale vittoria contro la Roma AllBlinds. Un 3 a 2 ricco di patos e ancora più prezioso perchè ottenuto nonostante numerose assenze. Il ciclo di 6 partite in 42 giorni si concludeva con il roboante successo per 21 a 1 sui Patrini Malnate ottenuto su un Gurian Field spazzato da venti freddi e dalle temperature polari.

Dopo un mese di riposo riecco di nuovo di nuovo in diamante i Lampi il 15 Giugno a Sasso Marconi contro gli Umbria Redskins. Un 26 a 7 che sembrava diretta conseguenza del game contro Malnate con one man show Dieng che al suo ritorno dopo un breve periodo nell’amato Senegal piazzava una raffica di HR.

Doppio incontro non preventivato il fine settimana successivo per i biancoblu che recuperavano Sabato 22 Giugno l’incontro contro i Thurpos Cagliari imponendosi per 30 a 26 in un’epica partita accesa dagli scoppiettanti attacchi e di nuovo marcata Dieng capace di realizzare ben 9 HR battendo 22 punti a Casa. L’indomani la squadra del Presidente Allegretta batteva poi per 14 a 0 gli Staranzano B. X. C. a domicilio in quel del Kennedy. Ultima giornata del girone all’italiana caratterizzata da una sconfitta indolore per i meneghini che, già qualificati al secondo posto, perdevano per 7 a 4 per mano dei Bologna White Sox.

Manager Molon e i suoi giocatori si trovavano di fronte nelle semi-finali la Leonessa B. X. C. ma a differenza dell’opening day la difesa dei Lampi non riusciva ad arginare le continue bordate di Ghulam, Toigo e del ritrovato Asli, così che dopo una faticosa resistenza nei primi inning cadevano per 21 a 9 terminando la loro rincorsa al trono d’Italia. Un campionato nel complesso ben giocato e mai noioso che evidenziava una fase difensiva migliore e più costante rispetto a quella offensiva ancora troppo aggrappata alle prestazioni del sorridente senegalese.

Il 15 Settembre si apriva la seconda parte di stagione per i Lampi Milano con il girone di Coppa Italia che li vedeva inseriti in un raggruppamento insieme a Umbria Redskins e Roma AllBlinds. Il primo incontro del girone contro gli Umbria Redskins è stato definito dal Presidente Allegretta il game più emozionante dell’anno. I perugini infatti mettevano a dura prova le coronarie di Manager Molon e i nervi dei meneghini con dei primi inning fatti di battute chirurgiche e rimbalzanti che portavano la compagine guidata da Manager Mastrantonio sull’8 a 1 parziale. I Lampi tuttavia erano bravi a non abbattersi ma facendo seguito alle parole di Capitan Scarso in doug out “Questa partita dobbiamo vincerla in attacco”, iniziavano a risalire pian piano fino a raggiungere gli avversari e ad imporsi per 10 a 8. Nella successiva partita, invece, dopo una prima fase di equilibrio con un parziale di 5 a 4 riuscivano ad avere la meglio sui capitolini per 15 a 4 accedendo al turno successivo.

In Semi-finale i Lampi trovavano i Tigers Cagliari imponendosi per 18 a 10 grazie a battute meno potenti ma redditizie ed ad una difesa più puntuale. Ad attenderli in Finale c’erano i Thunder’s Five Milano campioni d’Italia 2019 trascinati dal solito Gaetano Casale. Il Fenomeno di Porto Ceresio riusciva a fare la differenza anche questa volta permettendo ai suoi compagni di divertirsi e scatenarsi con lui al piatto confezionando un sonoro e inappellabile 12 a 1 con il solo Allegretta capace di segnare il punto della bandiera. Una coppa Nazionale ben giocata e a tratti esaltante ma ancora sfuggita nell’atto finale come era già capitato contro la Roma AllBlinds l’anno precedente.

La stagione 2019 presentava un ultimo atto emotivamente molto importante per i Lampi Milano, il torneo di Fine Stagione Agonistica dedicato a Claudio Levantini, primo e indimenticabile Presidente dei Lampi Milano A.S.D.. La compagine meneghina si presentava con qualche assenza di troppo ma con tanta voglia di fare bene e onorare la memoria del caro Leva. Un torneo nel complesso positivo caratterizzato da tre vittorie su quattro incontri nel girone del Sabato pomeriggio e il superamento dei quarti di finale alle spese dei Patrini Malnate. Un po’ di rammarico per l’uscita di scena in Semi-finale contro la Leonessa B. X. C. ma tanta soddisfazione per aver dato il massimo su ogni pallina.

Una stagione in generale positiva nella quale i Lampi hanno centrato gli obbiettivi minimi che si erano prefissati e con la consapevolezza di aver ben chiaro dove lavorare per il futuro, così da poter costruire qualcosa di importante già dal 22 Marzo in quel di Bollate dove si aprirà il XXIV campionato di Baseball per ciechi con l’interessante game contro i Thurpos Cagliari.

Matteo Comi

I THUNDER’S VOLANO IN SEMI-FINALE MENTRE DIETRO SI ACCENDE LA BAGAR

di Matteo Comi

Milano

Altre cinque partite in archivio per il XXIII Campionato di Baseball per ciechi lo scorso fine settimana. Una giornata 12 caratterizzata da risultati che denotano una certa supremazia degli attacchi a scapito delle difese. Emozioni distribuite tra Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia a suon di HR e manifeste superiorità. 

Alle 13:30 di Sabato proseguiva in quel di Buttrio la rincorsa alle Final Four della Leonessa B. X. C.  Contro gli Staranzano B. X. C. . . Friulani senza Kakar  mentre bresciani privi di Lizziero La compagine diretta da Manager Condorelli si confermava in forma sin dalle prime battute con un Big-inning da cinque punti e un super Big-Inning da sei punti rispettivamente nell’alta dei primi due inning senza concedere replica agli avversari. L’assolo bresciano proseguiva una ripresa dopo l’altra fino alla settima quando con un ulteriore tris di segnature Capitan Ghulam e compagni si aggiudicavano il game con 24 a 0 come punteggio finale. 

Per la Leonessa B. X. C.  Ennesima conferma della bontà del proprio attacco con il nuovo capitolo del testa a testa in famiglia per la conquista della classifica degli HR tra Capitan Ghulam (8 su 8, 6 HR e 8 punti battuti a Casa con un’assistenza) e Toigo (6 su 8, 4 HRR e 8 punti battuti a Casa con 2 assistenze). Ottimi  segnali anche da Asli (7 su 9, 4 HR e 7 punti battuti a Casa con 4 assistenze) e Pagano (2 su 6, HR e un punto battuto a Casa) al suo primo HR in carriera. Da evidenziare anche la prestazione di Diane (1 su 4 con un’assistenza) autore della sua prima valida. 

Per gli Staranzano B. X. C. Gli unici a cercare di resistere alla pioggia di valide bresciane erano Finocchiaro (1 su 5 con 5 assistenze) e Mastrangelo (2 su 5 con 2 assistenze). 

La partita è stata diretta dagli arbitri: Bertacche, Pozzari, Gobbo e Astolfi con Burlini nel ruolo di classificatore. 

Alle 14:00 a Sasso Marconi tornavano in diamante a distanza di 39 giorni i Lampi Milano contro gli Umbria Redskins. I meneghini non potevano disporre di Abate, Parisi e Lucchet, mentre gli umbri erano al completo.  Sotto un sole battente che infuocava un diamante Valmarana secco e veloce i Redskins provavano a sorprendere gli avversari con due puti a referto nell’alta del primo inning ma dopo essersi assestati in difesa i Lampi realizzavano subito un Big-Inning da cinque punti nella bassa della prima e un punto nella bassa della seconda ripresa. I giocatori di Manager Mastrangelo, tuttavia, incasssavano i colpi ma controsorpassavano i milanesi con un Big-Inning nell’alta del quarto inning ma Capitan Scarso e compagni riprendevano immediatamente a martellare dal box di battuta con un Big-inning da cinque punti nella bassa della terza e un Super-Big-Inning da sei punti nella bassa della quarta ripresa. La difesa Lampi riprendeva a lavorare a pieno regime nell’alta di quinto e sesto inning senza concedere nulla agli avversari, così che con un poker nella bassa della quarta e un altro-Big-Inning da cinque punti nella bassa della sesta ripresa i giocatori di Manager Molon si aggiudicavano per 26 a 7 l’incontro per impossibilità di rimonta abbinata alla manifesta superiorità. 

I Redskins impressionavano per la consistenza delle loro battute ma erano troppo imprecisi nelle assistenze. In evidenza Oliveri (2 su 6 e 2 punti battuti a Casa con 3 assistenze), Bottarelli (0 su 6 e 2 punti battuti a Casa) nel ruolo di battitore designato e Reggi (7 assistenze). 

I Lampi riprendevano da dove avevano terminato ritoccando il record di punti in una partita di campionato che era stato realizzato contro i Patrini lo scorso 5 Maggio. Impressionante la prova di uno scintillante Dieng (8 su 9, 5 HR e 13 punti battuti a Casa con un’assistenza)  ben supportato da Allegretta (6 su 9 e 4 punti battuti a Casa con 3 assistenze) e Comi (5 su 8 e 3 punti battuti a Casa con 7 assistenze). 

L’incontro è stato diretto dagli arbitri: Pasquali, Ricci, Frigeri, Luciani e Ferrini in addestramento con Meli nel ruolo di classificatore. 

La Domenica si apriva alle 10:00 al Leoni di Casteldebole  con il confronto tra gli Umbria Redskins e i Tigers Cagliari. Partita avvincente e ricca di colpi di scena dominata dagli attacchi. I giocatori di Manager Gallus tuttavia indirizzavano il game dalla loro parte a partire dal quinto inning con un Big-Inning da cinque punti costringendo gli avversari ad un vano inseguimento fino al 20 a 12 a favore dei Tigers al termine della nona ripresa. Altra prestazione di tutto rispetto per l’attacco dei Tigers trascinati da Bonomo (5 su 11, 1 HR e 4 punti battuti a Casa con 12 assistenze), Antonello Lai (6 su 11 e 5 punti battuti a Casa) e Pisu (4 su 8, 1 HR e 4 punti battuti a Casa con 3 assistenze). 

Redskins combattivi fino alla fine ma beffati da un paio di HR a basi piene degli avversari. Buone comunque le prove di Vintila (5 su 8 e 3 punti battuti a Casa con 3 assistenze), Pierini (5 su 8 e 4 punti battuti a Casa) e Trefolello (1 su 8 e 2 punti battuti a Casa con 4 assistenze). 

Il game è stato diretto dagli arbitri: Pasquali, Fabbri, Ricci e Luciani con l’esordio di Ulpiano Massari Gozzi nel ruolo di classificatore. 

Alla stessa ora in quel di Staranzano scendevano in diamante gli Staranzano B. X. C. Padroni di casa opposti ai capolista dei Thunder’s Five Milano. I friulani dovevano fare a meno di Kakar mentre i meneghini di Scali e Cusati. I Thunder’s iniziavano a macinare valide e punti sin dall’avvio dell’incontro, concedendo qualch base agli avversari che non riuscivano tuttavia a concretizzare mai in punti il loro lavoro offensivo. Il game procedeva via spedito con i giocatori di Manager Chiesa capaci di segnare punti in ogni inning chiudendo i conti sul 16 a 0 a loro favore al termine della settima ripresa per manifesta superiorità. 

Thunder’s regolari in grado di realizzare 30 valide  con sempre in evidenza la prestazione di Casale (9 su 10 e 3 punti battuti a Casa con 9 assistenze) e Nesossi (8 su 10 e 4 punti battuti a Casa con un’assistenza). Complimenti in particolare a Girelli (3 su 4 e un punto battuto a Casa con un’assistenza). 

Staranzano B. X. C. Meglio rispetto al giorno precedente con buone prove per Crescenzi (3 su 5) e Rech (2 su 5 e un’assistenza). 

L’incontro è stato diretto dagli arbitri: Gobbo, Zancani, Bertacche e Astolfi con Marangoni nel ruolo di classificatrice. Nel pomeriggio sempre a Casteldebole  si affrontavano i Bologna White Sox CVinta e I Patrini Malnate. Una partita dall’andamento simile alla precedente fatta di molte valide e attacchi scoppiettanti con i varesini più continui al piatto, mentre i felsinei autori di fiammate determinanti. I Patrini infatti realizzavano solo tre punti negli ultimi tre inning, mentre i giocatori di Manager Lanzarini ne realizzavano ben 7 aggiudicandosi per 16 a 11 il game al termine della nona ripresa. 

Per I Patrini in spolvero assoluto Marchetto (4 su 9 e 6 punti battuti a Casa con un’assistenza). Al suo fianco in evidenza Burgio (5 su 9 e un punto battuto a a Casa) e Bossetti (5 su 9 e un punto battuto a Casa). 

Tra le fila dei Bologna White Sox CVinta a suonare la carica, invece, erano Fatti (6 su 10 e 3 punti battuti a Casa con 9 assistenze) sempre più perno della squadra ben sostenuto da Berganti (8 su 10 e 4 punti battuti a Casa con 2 assistenze) e Yemane (4 su 10 e 5 punti battuti a Casa con 5 assistenze). 

La partita è stata diretta dagli arbitri: Ricci, Fabbri, Pasquali e Luciani con Massari Gozzi nel ruolo di classificatore. 

I Thunder’s Five Milano accedono alla final four con due turni di anticipo, mentre alle loro spalle rimangono in scia Lampi Milano e Leonessa B. X. C. Anche se a stretto giro di posta si raggruppano Thurpos Cagliari, Tigers, Cagliari, Roma AllBlinds, Fiorentina B. X. C. E Bologna White Sox CVinta. Le partite cominciano ad essere poche ma le emozioni continuano a riempire ogni singola giornata.

I WHITE SOX INCIAMPANO, RUGGISCE LA LEONESSA E LA ROMA ALLBLINDS CADE

Milano

Altra giornata all’insegna della variabilità climatica e con qualche
sorpresa in diamante per il XXIII Campionato di Baseball per ciechi.
Al riposo le due squadre meneghine occupanti i primi due posti della
classifica spazio ad una doppia sortita in terra sarda per i Bologna
White Sox CVinta ed ad importanti incroci in quel di Perugia.
Il programma si apriva in quel di Alghero Sabato pomeriggio con i
Tigers Cagliari che erano i primi a fare gli onori di casa affrontando
i White Sox CVinta di Manager Lauro Lanzarini. Avvio di incontro
schock per entrambe le squadre a causa dell’incidente occorso a
Mbengue dei White Sox CVinta il quale, probabilmente confuso da una
folata di vento, perdeva l’orientamento nell’aggirare la prima base e
si andava a scontrare nei pressi del doug-out di prima base. Il
battitore era prontamente soccorso e portato in ambulanza in pronto
soccorso. Sulla vicenda ci riserviamo un rispettoso silenzio,
limitandoci a dire che il giocatore sta bene e sembra avviarsi ad una
pronta guarigione. L’incontro proseguiva con il vantaggio dei
giocatori di Manager Gallus nella bassa del primo inning ma i felsinei
operavano aggancio e sorpasso nell’alta della terza ripresa con tre
punti a referto. I Tigers si riportavano in scia agli avversari nella
bassa del terzo inning con un punto segnato ma Capitan Di Flaviano e
compagni allungavano ancora di una lunghezza nell’alta della sesta
ripresa. Nella bassa del quinto inning tuttavia erano i cagliaritani
ad operare il controsorpasso con un tris che abbinato ad una buona
difesa gli permetteva di mantenere il vantaggio ed aggiudicarsi il
game con il punteggio di 5 a 4 al termine della nona ripresa.
Bologna White Sox CVinta frastornati da quanto accaduto al loro
compagno di squadra e non consistenti come al solito dal piatto con
sole 8 valide. A trascinare i felsinei erano Fatti (2 su 8 e un punto
battuto a Casa con 12 assistenze( spostato nel ruolo di interbase da
quello di esterno centro dopo l’uscita di scena di Mbengue che era a
sua volta sostituito da Berganti (2 su 7 con 3 assistenze) nel ruolo
di terza base.
I Tigers offrivano una prestazione equilibrata in entrambe le fasi di
gioco risultando soprattutto molto più attenti e coesi in difesa ma
con 13 valide realizzate nei frangenti decisivi. Ottime le prove di
Scanu (5 su 6 e un punto battuto a Casa con 4 assistenze), del
rientrante Scalas (2 su 7 con 6 assistenze) e della garanzia Bonomo (2
su 7 con 7 assistenze).
La partita è stata diretta dagli arbitri: Frabetti, Pasquali e Quisini
con Serra nel ruolo di classificatore.
La Domenica si apriva con il confronto tra gli Umbria Redskins e la
Leonessa B. X. C. . I giocatori di Manager Condorelli erano chiamati
all’ennesima prova senza appello mentre quelli di Manager Mastrantonio
volevano impreziosire la loro stagione con una vittoria di prestigio.
I bresciani facevano subito valere il loro potenziale offensivo
calando un poker nell’alta del primo inning al quale i padroni di Casa
rispondevano con una sola segnatura nella bassa della medesima
ripresa. Leonessa in allungo con due punti nell’alta del quarto inning
e brava a concedere solo un altro punto ai Redskins nella bassa della
medesima ripresa. L’incontro sembrava riaccendersi con solo un punto
nell’alta del quinto inning per Capitan Ghulam e compagni al quale gli
umbri rispondevano con due segnature nella bassa della sesta ripresa.
Le bocche di fuoco della leonessa, tuttavia, tornavano a bombardare
prepotentemente nell’alta del settimo inning con un Big-inning da
cinque punti ai quali si sommava un’altra segnatura nell’alta
dell’inning successivo. Capitan Reggi e compagni non riuscivano a
produrre una risposta importante nonostante la loro capacità di
reagire nelle battute finali dei game così che la Leonessa B. X. C. si
aggiudicava la partita per 13 a 4 per impossibilità di rimonta al
termine dell’ottava ripresa.
Prestazione grintosa con ben 17 valide per la Leonessa B. X. C. che
proseguiva la sua rimonta verso le final four trascinata da un Capitan
Ghulam (8 su 9, 1 HR e 4 punti battuti a Casa con 13 assistenze) di
nuovo ai suoi livelli, Toigo (3 su 8, 1 HR e 4 punti battuti a Casa)
nel ruolo di nbattitore designato e Menoni (1 su 8 e un punto battuto
a Casa con 6 assistenze).
Per i Redskins solo 3 le valide e la necessità di ritrovare la
consistenza in battuta che aveva caratterizzato altre prove di questo
campionato. Bravi Vintila (1 su 7 e 2 punti battuti a Casa con 3
assistenze), Oliveri (1 su 7 con 2 assistenze) e Capitan Reggi (0 su 6
con 7 assistenze).
L’incontro è stato diretto dagli arbitri: Ricci, Luciani, Italiano e
Terracciano con Mogliani nel ruolo di classificatore.
Alle 12:15 ad Alghero si confrontavano i Thurpos Cagliari vogliosi di
proseguire il loro sogno di rincorsa alle final four e i Bologna White
Sox CVinta desiderosi di rialzarsi in seguito allo scivolone con
schock del giorno precedente. L’assessore del comune di Alghero
Gabriella Esposito porgeva la prima pallina al lead-off cagliaritano
Gianvincenzo Serra. Attacco dei Thurpos subito produttivo con due
punti a referto nell’alta del secondo inning ma i felsinei dimezzavano
lo svantaggio già nella bassa della medesima ripresa. I giocatori di
Manager Lanzarini agganciavano gli avversari nella bassa del terzo
inning ma Capitan Tocco e compagni sembravano prendere il largo nella
parte centrale del game con un punto nell’alta del quinto inning e
altre due segnature in quello seguente. La partita, tuttavia,
riservava un finale trilling con i Thurpos che non riuscivano a
migliorare il proprio score mentre i Bologna White Sox CVinta
siglavano un punto nella bassa del settimo inning e poi compivano un
capolavoro con un tris nella bassa della nona ripresa con Berganti che
era battuto a Casa da Leonardo per il 6 a 5 felsineo finale.
Line-up ancora una volta costante e produttivo in tutti gli elementi
con almeno due valide a testa per i Thurpos. Di nuovo protagonista
Capitan Tocco (7 su 9 e 3 punti battuti a Casa con 2 assistenze) ben
sostenuto da Spiga (5 su 9) e Serra (4 su 9 con 4 assistenze).
 Bologna White Sox CVinta tornati prontamenti ai loro livelli
offensivi con ancora prova strabigliante di Fatti (1 su 9 con 12
assistenze) leader in difesa ben assistito dalla freddezza di Berganti
(6 su 9 e un punto battuto a Casa con un’assistenza) e da un favoloso
Leonardo (5 su 9 e 3 punti battuti a Casa con due assistenze).
Il game è stato diretto dagli arbitri: Frabetti, Pasquali e Quisini
con Serra nel ruolo di classificatore.
Nel pomeriggio sempre a Perugia, nonostante il meteo molto incerto,
scendevano in diamante I Patrini Malnate e La Roma AllBlinds. I
varesini volevano rialzarsi dopo le sconfitte ad opera delle milanesi
della settimana precedente mentre i capitolini in emergenza assoluta a
causa delle assenze di Bassani, Napoli e Pierri si presentavano con
soli quattro giocatori ma decisi ad onorare l’impegno. In base
all’articolo 5.01d RTI era addebitato un out per ogni turno del
battitore mancante per la squadra di Manager Corazza. Partita Bloccata
nei primi due inning con i battitori dei Patrini poco incisivi e i
giocatori della Roma AllBlinds intenti a spartirsi in modo omogeneo il
diamante con Abidi schierato nell’inedito ruolo di interbase. I
Patrini riuscivano a sbloccare il punteggio nell’alta del terzo inning
con due punti a referto allungando poi di una lunghezza nell’alta
della quarta ripresa. Bravi gli AllBlinds a non scomporsi rispondendo
subito con due punti nella bassa del terzo inning ma i varesini
sembravano prendere il volo nella parte centrale del game con un poker
nell’alta della quinta ripresa. I giocatori di Manager Corazza non
cedevano di schianto ma continuavano a macinare gioco sulle basi
rispondendo all’altro poker dei Patrini nell’alta dell’ottavo inning
con un punto rispettivamente nella bassa di settima e ottava ripresa.
I giocatori di Manager Volo chiudevano ogni varco nell’alta del nono
inning concedendo solo due punti agli avversari nella bassa della
medesima ripresa con 11 a 6 per I Patrini Malnate che rimaneva il
risultato finale.
Varesini di nuovo vittoriosi grazie alle prestazioni costanti di
Burgio (7 su 10 con un’assistenza), Capitan Virgili (5 su 11 e 2 punti
battuti a Casa con 4 assistenze) e Marchetto (5 su 10 e 4 punti
battuti a Casa).
Onore ai capitolini bravi a non disunirsi e a dare filo da torcere
fino alla fine pur giocando sempre con un out a carico. Da applausi le
prove di Capitan Somma (5 su 9 e un punto battuto a Casa con 5
assistenze) e una sorprendente Patino (1 su 7 e 3 punti battuti a
Casa).
La partita è stata diretta dagli arbitri: Ricci, Luciani, Italiano e
Terracciano con Mogliani nel ruolo di classificatore.
Nella corsa alle final four si registra dunque il ruggito della
Leonessa B. X. C. mentre i White Sox CVinta subiscono le difficoltà
della doppia trasferta. Thurpos e Roma AllBlinds registrano delle
sconfitte che le costringono a non poter sbagliare più rendendo sempre
più incerto il campionato ma neppure il tempo di rifiatare che già il
prossimo fine settimana ci saranno altre partite interessanti e chissà
che non arrivi qualche altro risultato clamoroso.

LAMPI DI MISURA SUGLI ALLBLINDS, THURPOS A CORRENTE ALTERNATA MENTRE I DUCKS SONO AZZANNATI DAI TIGERS

Milano

Un sesto turno dal profumo imperiale per l’XXIII Campionato di
Baseball per ciechi. Le ragioni della scelta di tale aggettivo sono
semplici, perchè per un fine settimana Roma è tornata ad essere “Caput
Mundi”, proprio come ai tempi dell’impero romano. Il diamante
dell’Acquacetosa ha infatti ospitato tutte e quattro le partite in
programma da calendario con ben sette squadre impegnate: Lampi Milano,
Roma AllBlinds, Staranzano B. X. C. , Fiorentina B. X. C., Thurpos
Cagliari, Tigers Cagliari e Umbria Redskins. Tanto spettacolo,
adrenalina pura e anche qualche sorpresa.
Il programma era aperto Sabato alle ore 12:00 dalla Roma Allblinds
cheospitava sul proprio diamante casalingo i Lampi Milano. Incontro
che poteva essere definito delle assenze importanti dato che entrambe
le compagini si presentavano prive di alcuni giocatori importanti
nell’economia del loro gioco: Napoli e Pierri per la Roma AllBlinds,
mentre Comi e Vasquez per i Lampi Milano. I meneghini partivano col
piede giusto andando in vantaggio nell’alta del primo inning grazie a
tre valide consecutive. Sin dalle prime battute si intendeva che
sarebbero state le difese ad essere protagoniste. I Giocatori di
Manager Molon raddoppiavano nell’alta della quarta ripresa, sembrando
essere in controllo del game. Capitan Somma e Compagni dal canto loro
dimezzavano lo svantaggio poco dopo nella bassa del terzo inning ma i
milanesi erano lesti a portarsi sul 3 a 1 parziale siglando un punto
nell’alta della quinta ripresa. I capitolini sembravano essere più
pimpanti in attacco nella seconda parte della partita riuscendo ad
accorciare ulteriormente di un’unità nella bassa del settimo inning ma
una serie di fondamentali assistenze della difesa dei biancoblù in
situazione di uomo in terza negavano agli avversari il pareggio con
Dieng che eliminava Checchi vanificando la corsa a Casa di Capitan
Somma nella bassa della nona ripresa consegnando alla sua squadra il
successo. Un 3 a 2 sudato ma molto prezioso per i Lampi Milano.
I Lampi hanno offerto una prestazione come al solito solida in difesa
speculando sulle basi conquistate. I migliori sono stati Dieng (3 su 7
e un punto battuto a Casa con 8 assistenze) e Allegretta (2 su 8 con 5
assistenze) bravi ad intercambiarsi nei ruolo di interbase e Capitan
Scarso (2 su 8 con 2 assistenze) nel ruolo di terza base.
La Roma AllBlinds si è dimostrata più produttiva al piatto ma non è
riuscita a concretizzare la mole di battute prodotta. Ottime prove per
Capitan Somma (4 su 8 e un punto battuto a Casa con un’assistenza),
del quasi imprendibile sulle basi Bassani (4 su 8 con 12 assistenze) e
del veterano Checchi (2 su 8 e un punto battuto a Casa).
La partita è stata diretta dagli arbitri: Italiano, Ricci, Pasquali e
Terracciano con Luciani nel ruolo di classificatore.
Nel pomeriggio i Thurpos Cagliari affrontavano gli Umbria Redskins
prospettando un incontro tra due compagini dagli attacchi
scoppiettanti e dalle difese in via di maturazione. Incontro tirato e
avvincente che trovava attente le difese a limitare i poderosi
attacchi così che dopo quattro inning il risultato era sul 3 a 2 in
favore dei sardi. Il game tuttavia volgeva a favore dei Thurpos a
partire dall’alta del sesto inning con un tris siglato dai giocatori
di Manager Calamida che mettevano a referto altri due punti nell’alta
della settima ripresa. I giocatori di Manager Mastrantonio reagivano
con un tris nella bassa del settimo inning ma Capitan Tocco e compagni
chiudevano i conti con un super Big-Inning da sei punti nell’alta
dell’ottava ripresa che abbinato ad un’ottima difesa fissava il
punteggio sul 14 a 5 per i cagliaritani per impossibilità di rimonta.
I thurpos si sono dimostrati ancora una volta in possesso di
un’impressionante potenziale con 18 valide all’attivo ma soprattutto
sono stati in grado di realizzarle e combinarle per farle rendere al
massimo nei frangenti decisivi. A trascinare i sardi ci hanno pensato
Spiga (4 su 9 e 3 punti battuti a Casa con 4 assistenze), Capitan
Tocco (7 su 9, 2 HR e 6 punti battuti a Casa) e Giorgio Lai (4 su 8 e
un punto battuto a Casa con 2 assistenze).
Gli Umbria Redskins non sono stati molto di meno in fase offensiva con
15 valide ma non hanno saputo sfruttare la loro forza di essere bravi
a mantenere le partite sul filo del punto a punto. In particolare
spiccano le prove di Quinci (2 su 8 con 6 assistenze), Oliveri (5 su 8
e un punto battuto a Casa con 2 assistenze) e Trefolello (3 su 8 e un
punto battuto a Casa) nel ruolo di battritrice designata.
L’incontro è stato diretto dagli arbitri: Italiano, Ricci, Pasquali e
Terracciano con Luciani nel ruolo di classificatore.
Di nuovo in diamante l’indomani mattina alle ore 10:00 con la
Fiorentina B. X. C. opposta ai Thurpos Cagliari. Gigliati al completo
e vogliosi di tornare a sprintare mentre sardi costretti a fare i
conti con la stanchezza del giorno precedente. I giocatori di Manager
Moricci apparivano determinati sin dal play-ball macinando punti nei
primi sei inning chiudendo ogni varco in difesa così da portarsi sul
14 a 1 parziale. Capitan Tocco e compagni tuttavia non si davano per
vinti aggrappandosi al loro strepitoso potenziale offensivo così da
realizzare un Big-Inning da cinque punti nella bassa della quinta e un
altro punto nella bassa della sesta ripresa. Nei tre ultimi inning del
game erano proprio i difensori gli attori principali che uniti a
qualche errore di troppo da parte dei Thurpos faceva si che l’incontro
si concludesse sul 14 a 7 in favore dei gigliati.
La Fiorentina B. X. C. al completo offriva dunque una prestazione
degna della sua fama sia difensiva con un Lazzarini (7 su 11 e 5 punti
battuti a Casa con 10 assistenze) a tutto diamante sia offensiva con
Cascio (6 su 8 e 2 punti battuti a casa con un’assistenza) e Capitan
Musarella (5 su 11 e 3 punti battuti a Casa con 3 assistenze) a
suonare la carica nel box di battuta.
I Thurpos hanno si subito il condizionamento del doppio incontro ma
hanno registrato troppi errori sia in fase difensiva sia in quella
offensiva con ben 6 out a casa totali. Bravi a non arrendersi Spiga (4
su 8 e un punto battuto a Casa con 5 assistenze), Serra (3 su 8 e un
punto battuto a Casa con 3 assistenze) e Tocco (5 su 8 e 3 punti
battuti a Casa).
Il game è stato diretto dagli arbitri: Italiano, Ricci, Pasquali e
Terracciano con l’esordio di Alberto Carletti della F. I. B. S. nel
ruolo di classificatore.
Nel pomeriggio gli Staranzano B. X. C. affrontavano i Tigers Cagliari
in una partita tra due squadre vogliose di far svoltare in positivo il
proprio percorso. Friulani in difficoltà sin dall’inizio con due punti
concessi agli avversari nella bassa del primo inning  con i sardi che
poi calavano un poker nella bassa della quarta ripresa. I giocatori di
Manager Gallus continuavano a martellare dal box di battuta
realizzando quindi un Big-Inning da cinque punti nella bassa del
quinto inning e un tris nella bassa della sesta ripresa. Con una buona
difesa nell’alta del settimo inning i Tigers facevano loro l’incontro
per 14 a 0 al termine della settima ripresa per manifesta superiorità.
Gli Staranzano B. X. C. continuano ad apparire in difficoltà su tutti
i fronti senza riuscire a costruire un progetto importante intorno
alla loro Stellina Kakar (2 su 5 con 4 assistenze) sempre più leader
ma purtroppo solitario.
I Tigers sono, invece, stati finalmente capaci di esprimere a pieno il
loro potenziale offensivo con ben 23 valide all’attivo e quattro
giocatori con almeno cinque valide e 3 punti battuti a Casa nel loro
fuolino personale. Molto buone le prestazioni di Cocco (6 su 8 e 4
punti battuti a Casa), Scanu (5 su 7 e 4 punti battuti a Casa) e
Bonomo (5 su 8 e 3 punti battuti a Casa con 8 assistenze) a trascinare
il gruppo.
La partita è stata diretta dagli arbitri: Italiano, Ricci, Pasquali e
Terraciano con Carletti nel ruolo di classificatore.
I risultati di questa giornata ci consegnano dei Lampi Milano che si
avvicinano alla vetta occupata saldamente dai Thunder’s Five Milano
mentre lo scivolone dei Thurpos accende sempre di più la lotta verso
la final four rendendola un rebus di difficile decifrazione ma già è
in arrivo un altro fine settimana ricco di partite che aiuteranno a
delineare sempre di più gli scenari.