DANILO MUSARELLA: “Un sogno diventato realtà”.

Milano 

Tra le novità del 2021 per il Baseball per ciechi spicca su tutte l’iscrizione al Campionato di una nuova squadra: I Blind Fighters A. S. D. . Il nuovo sodalizio ha avuto la sua origine lo scorso 17 Settembre 2020 grazie alla tenace perseveranza di Danilo Musarella. Il vulcanico calabrese trapiantato a Firenze è riuscito, dunque, a coronare uno dei suoi sogni, ovvero quello di creare una sua A. S. D. Della quale egli è Presidente e leader carismatico. Un mix di giocatori e tecnici esperti ma anche di graditi ritorni che sicuramente darà “battaglia” proprio come indicato nel nome della franchigia. I Blind Fighters si alleneranno e giocheranno presso il Padule Field di Sesto Fiorentino. Proprio il Padule, compagine della serie B F. I. B. S. , nella persona del Presidente Romano Becchi e del Vice-Presidente Leonardo Becchi ha accolto a braccia aperte questo ambizioso progetto mostrando da subito disponibilità ed entusiasmo. 

D: “Buon giorno Presidente Musarella. Tratteggiaci un tuo breve ritratto”. 

R: “Mi chiamo Musarella Danilo e ho 33 anni vengo da Reggio di Calabria e da circa 13 anni vivo a Firenze. Lavoro presso il ministero di giustizia di Firenze e ho due grandi passioni, quella per la musica ma in particolar modo quella dello sport la quale mi vede coinvolto attivamente nella società ASD Blind Fighters nel ruolo di presidente”. 

D: “Come sei venuto a conoscenza di questo sport?”. 

R: “Correva il 2008 anno in cui sono arrivato a Firenze per svolgere gli studi presso l’Istituto Aurelio Nicolò di. Durante un’ora di educazione fisica venne Valerio Ranieri noto  Allenatore libici insieme a un gruppo di ragazzi per fare una dimostrazione Di baseball per ciechi. Lì per lì come disciplina non mi piacque e ma, dopo insistenti inviti da parte dei miei compagni di Istituto ad andarmi ad allenare con loro, un lunedì mi decisi, mi andai ad allenare e da quel famoso allenamento per me il Baseball è diventata la più bella disciplina in assoluta della  quale mi sono innamorato”. 

D: “Raccontaci il tuo esordio”. 

R: “Non ricordo di preciso il giorno e contro quale squadra si giocava, ricordo però che il mio esordio è stato davvero un disastro! Avete presente che l’uomo corridore a casa base non appena effettua la battuta deve lasciare la mazza e correre? Bene, io per circa metà gara battevo e aspettavo che l’arbitro dichiarasse la palla buona. Il ricordo positivo è che ho conoscito tante persone ognuna delle quali cercavano di darmi qualche consiglio”. 

D: “Forniscici un ricordo su Alfredo Meli”. 

R: “Purtroppo sul mitico Alfredo Meli ho solo un vago ricordo della voce in quanto è scomparso qualche mese dopo il mio esordio. Nonostante ciò di lui posso dire una cosa che la sua invenzione nell’adattare il baseball per ciechi insieme a qualche suo compagno di squadra a fine carriera come per esempio Umberto Calzolari, è stato davvero un gesto divino”. 

D: “Come è nata l’idea di fondare i Blind Fighters?”. 

R: “L’idea di formare la società blind Fighters, nasce dal voler realizzare uno dei miei più grandi desideri. Ho una grande fortuna, tutto questo l’ho potuto realizzare insieme un gruppo di persone che prima di rivestire un ruolo all’interno della società sono per me dei cari amici. Parlo di Giuseppe Raucci nel ruolo di vicepresidente, Sonia Fenoglio nel ruolo di segretaria tesoriere, Denny Rinaldi nel ruolo di consigliere Andrea Tavanti nel ruolo di consigliere”. 

D: “Quali sono i vostri colori sociali e qual’è l’origine del vostro logo?”. 

R: “I nostri colori sociali sono il grigio e il viola. Il Grigio è un colore comune, mentre il viola tra le varie squadre di baseball per ciechi non ce l’ha nessuno. Il logo richiama il nome della società infatti raffigura un guerriero bendato il quale impugna al posto di una spada un bastone per non vedenti”. 

D: “Presentaci il tuo roster e lo staff”. 

R: “Il Roster dei Blind Fighters si compone di giocatori di esperienza quali: il sottoscritto, Andrea Lazzarini, Jessica Buttiglione, Giuseppe Raucci, Danny Rinaldi, Sonia Fenoglio, Smart Friday e Fabio Olivastri ai quali si  affiancano esordienti come: Elisabetta Procopio, Daniele Durinzi e Mohamed Sid  Hamed Omar. Il mio staff è composto da un nutrito gruppo di ben nove vedenti tra tecnici manager e direttore sportivo. Fabio Moricci ricopre il ruolo di coach manager, Marco acciai ricopre il ruolo di direttore sportivo e dirigente. Ai due si aggiungono Michele Pugliese, Francesco Pugliese, Manuel Mazzoni, Andrei Milici, Alessio Mancini Maurizio Chirico Susana Schiavinotto. Tutti questi ragazzi risultano tecnici anche se molti di loro sono abilitati a stare al guanto”. 

D: “A quale giocatore ti ispiri?”. 

R: “Il giocatore al quale mi Spyro e Baram’backe Dieng  in quanto è un mio collega di terza base il quale lo reputo efficace tanto in battuta quanto in difesa”. 

D: “I Blind Fighters  si alleneranno e giocheranno sul campo del Padule di Sesto Fiorentino. Come è nato il sodalizio con questa realtà?”. 

R: “Il  sodalizio con la società locale di Padule di Sesto Fiorentino è nata dalla voglia di fare una nuova esperienza in un’altra struttura. A nome di tutta la società blind Fighters ringrazio il presidente del Padule Romano Becchi e tutto il suo staff per averci dato questa importantissima possibilità”. 

D: “Qual’è l’obbiettivo per i Blind Fighters per questa prima  stagione agonistica?”. 

R: “Gli obiettivi principali dei blind Fighters sono due: il primo è quello di creare in quest’anno di lavoro affiatamento tra tutti i componenti della squadra, se c’è spirito di gruppo arriveranno anche i bei risultati; il secondo è quello di non arrivare ultimi”. 

Un saluto da Matteo.

INTERVISTA A GIANCARLO BERGANTI: IL SALUTO DEL PERNO FELSINEO

L’inverno del Baseball per ciechi era negli ultimi anni caratterizzato da un simpatico ritornello: “Mi ritiro…”. Dichiarazione rilasciata da Giancarlo Berganti e poi puntualmente smentita in Primavera con il suo ricomparire in diamante dove continuava a stupire a suon di prestazioni maiuscole e mai banali. Questa volta, tuttavia, è tutto vero, perchè uno dei leader storici della Fortitudo Bologna White Sox ha deciso in modo definitivo ed inequivocabile comunicando la decisione alla sua squadra in primis e ai vertici della L. I. B. C. I. . Un giocatore completo e dai fondamentali eleganti che per anni ha interpretato il ruolo di perno dello scacchiere felsineo ricoprendo il ruolo di interbase e spesso di terzo in battuta nel line-up, posizione solitamente destinata al fuoricampista sparecchia basi. La restia casacca 16 degli White Sox,  come il 16 Agosto 1969 data di nascita, è sempre stata poco incline a rilasciare dichiarazioni e interviste a voce ma con piacere ha accettato di mettere nero su bianco ricordi e aneddoti della sua lunga carriera sportiva. 

D: “Presentati?”. 

R: “Ciao sono Giancarlo Berganti, sono un non giovane di  51 anni, che ha dovuto decidere di abbandonare il baseball per ciechi.
Sono fisioterapista, e ho avuto la fortuna di fare uno dei più bei giochi per ciechi, il baseball, questo grazie ad una felice intuizione di  Alfredo meli, assieme ad altri amici  ex giocatori di baseball”. 

D. : “Come ti sei avvicinato a questo sport?”. 

R: “Mi sono avvicinato al BXC grazie  a il mio ex capitano Giovanni Lo Monaco, e al mio ultimo capitano Pasquale Di flaviano”. 

D: “Ci potresti raccontare il tuo esordio?”. 

R: “Dopo aver fatto qualche allenamento  il mio primo esordio fu nella finale di coppa italia, anno 1999 nel Bologna White sox.
Fu un esordio bellissimo  perché vincemmo la coppa italia  in finale con la Fiorentina, e io avevo fatto il mio primo fuori campo”.

D: “Ci potresti fornire un ricordo di Alfredo Meli?”. 

R: “Io di Alfredo  ho tanti ricordi molto belli, farei fatica a trovarne  uno in particolare, è stato un grandissimo giocatore, ma per me una grandissima persona. Aveva una capacità  di farsi  seguire che era contagiosa, a  volte    credevi di essere in disaccordo, ma poi ti rendevi conto che aveva sempre ragione, la differenza era che lui ci era arrivato prima di te, ma lui aveva una umiltà tale, che non te la faceva mai  pesare questa situazione. Come tutti i grandi rischiano di essere invidiati da altri, ma con lui non era possibile. Non mi scorderò mai quando nel 2002, ci eravamo  incontrati in un pub, per parlargli della mia idea ai più un poco assurda, di raccontare il BXC e su come sarebbe stato utile ai ciechi, in particolare ai fisioterapisti, ciechi, per migliorare le proprie percezioni, per poi aiutare persone con difficoltà.
Questo grazie a lui, con le sue osservazioni, i suoi appunti, mi ha aiutato a fare  la mia tesi di laurea in fisioterapia”. 

D: “L’ultimo trionfo tricolore dei Bologna White Sox risale al 2004. Che cosa ricordi di quella stagione?”. 

R: “Si ero presente anche io nel 2004  nell’ultimo scudetto, per adesso del Bologna, una annata  strepitosa, un gruppo di giocatori di amici dentro e fuori dal campo, cosa che  continuiamo anche oggi”.

D: “La rivalità tra Bologna White Sox e Thunder’s Five Milano ha caratterizzato diverse stagioni. Riesci a fornirci un aneddoto che possa riassumerla?”. 

R: “La rivalità tra Bologna e Milano Thunder per me è sempre più stata tra allenatori che tra giocatori, tra giocatori c’è sempre stato il massimo rispetto, ad eccezione di  qualche caso isolato, noi giocatori l’abbiamo più subita che praticata, anche perché i nostri allenatori erano ex giocatori, che negli anni 70  si sono scontrati parecchio”. 

D: “Raccontaci una partita che ti è rimasta particolarmente impressa nella memoria”. 

R: “Di partite per fortuna ve ne sono state tante, rischierei di far torto   a qualche d’uno, a me piace portare l’esempio dell’alfa e l’omega, ossia l’inizio e la fine, prima partita vittoria  della coppa italia 1999, finale scudetto, anno 2020, Bologna Fortitudo, contro Brescia resto del mondo, aihme vinto dal Brescia, meritatamente”. 

D: “Qual’è il giocatore al quale ti sei sempre ispirato?”. 

R: “Come giocatore  al quale io  ho cercato di  ispirarmi, ma che non ero degno neanche di  allaciargli le scarpe, è stato  il grande umberto calzolari. Un giocatore sempre pronto ad imparare, migliorarsi  sempre,  e credere che con il lavoro si può sempre migliorare”. 

D: “Qual’è l’avversario più tosto che hai affrontato?”. 

R: “L’avversario più tosto sono 2, in attacco  re Gulam,  giocatore che  a sempre fatto la differenza averlo in squadra o contro, in difesa  il grande gaetano Casale, difensore che averlo in difesa cambia le sorti della partita”. 

D: “Che cosa ti aspetti per la Fortitudo Bologna White Sox  per questo 2021?”. 

R: “Per i miei ragazzi della Fortitudo quest’anno mi aspetto grandi cose, con l’arrivo di Giorgio l’anno scorso ci ha dato  una ulteriore  spinta alla crescita che già si stava manifestando, capiremo più avanti  come  si potrà fare  il campionato, visto che questa pandemia stà cambiando  notevolmente le carte, ma sono sicuro che saranno ancora protagonisti nel 2021, come giocatori, e io sarò li con loro a tifare”. 

L. I. B. C. I. 2020: MAZZANTI RIELETTO PRESIDENTE

Milano 

La pandemia del Corona Virus continua ad imperversare in questo 2020 senza tuttavia condizionare i lavori della L. I. B. C. I. . Archiviata la stagione agonistica con la Finale del Campionato il 10 Ottobre si cominciano a porre le basi per il 2021 nella speranza che si possa ripartire di slancio. 

Lo scorso 12 Dicembre si è tenuta la II assemblea elettiva della L. I. B. C. I. Nella quale si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali scadute a  seguito del  termine del quadriennio olimpico e paralimpico nonostante le manifestazioni a cinque cerchi siano state posticipate di un anno. Alle 15:00 si aprivano i lavori sulla piattaforma skype in quanto per ovvi motivi non si è potuto procedere a svolgere l’evento in presenza. Il Presidente F. I. B. S. Andrea Marcon, invitato per l’occasione dal Presidente L. I. B. C. I. Uscente Mazzanti, rivolgeva il suo saluto ai partecipanti confermando la vicinanza della federazione alla lega e complimentandosi per tutto ciò che è stato fatto fin ora. Il Presidente Mazzanti proseguiva poi con alcune comunicazioni dando quindi la parola al segretario Malaguti il quale faceva una breve relazione sulla travagliata stagione 2020. Ad intervenire erano dunque i candidati alle cariche di Presidente e consiglieri. Prendevano la parola Mazzanti che riproponeva la sua candidatura a Presidente e di seguito i 6 candidati a consiglieri: Franco Buttignon (Staranzano B. X. C.), Fabio Dragotto (Thunder’s Five Milano), Sarwar Ghulam (Leonessa B. X. C. ), Maria Lucchet (Lampi Milano), Giuseppe Rosafio (I Patrini Malnate) e Giuseppe Tocco (Thurpos Cagliari). 

Sotto l’attenta supervisione del giudice di Lega Dr Cesare Leoni si procedeva con le votazioni che decretavano la riconferma all’unanimità di Alberto Mazzanti nel ruolo di Presidente. Nella seconda tornata elettiva erano eletti a consiglieri: Sarwar Ghulam, Giuseppe Tocco, Giuseppe Rosafio e Maria Lucchet. Conferma, dunque, per Mazzanti mentre rinnovamento totale per i consiglieri, tutti al loro primo mandato. Da segnalare, inoltre, che con Maria Lucchet il consiglio direttivo presenterà per la prima volta un esponente  donna tra le sue fila. 

Una nuova epoca si va dunque ad aprire ricca di traguardi da raggiungere e prospettive interessanti senza trascurare il lavoro pionieristico svolto nei due anni precedenti dal  consiglio direttivo uscente nella speranza che la prossima Primavera il silenzio angosciante di questi mesi possa essere di nuovo rallegrato dal gioioso tintinnio dei sonagli e dal battere ritmico delle palette nell’attesa che un arbitro gridi: “Salvo!” O meglio dato il periodo: “Salvi!”. 

Grazie per la disponibilità. 

Matteo Comi

INTERVISTA A BARBARA MENONI: LA PRIMA VOLTA DI UNA RAPPRESENTANTE DEL BASEBALL PER CIECHI NEL CONSIGLIO DELLA F. I. B. S.

Milano

Barbara Menoni

A distanza di poco più di un mese dalla sua elezione nel consiglio
federale della F. I. B. S.  conosciamo meglio Barbara Menoni, prima
rappresentante di una società di Baseball per ciechi all’interno di
tale organo. L’elezione è avvenuta nel corso della XXXVI assemblea
nazionale ordinaria elettiva F. I. B. S. svoltasi Sabato 7 Novembre a
Firenze durante la quale la grintosa atleta e dirigente bresciana è
risultata la quinta candidata più votata con il 6,6% delle preferenze
espresse dai rappresentanti delle società italiane di baseball e
softball.

D. : “Ci fornisca una sua breve presentazione”.
R. :”Sono entrata a far parte del mondo del baseball per ciechi nel
2010, fino al 2014 ho giocato nei thunders five milano, dal 2014 al
2017 ho militato nelle fila dei blue fire cus brescia e nel 2017 con
Sarwar Ghulam ho fondato la Leonessa BXC della quale sono
vicepresidente  e giocatrice”.
D. :”Come è nata l’idea di candidarsi a consigliere federale?”.
R. :”Vista la continua espansione del nostro movimento, sia a livello
nazionale che internazionale, ritengo sia molto importante poter avere
un esponente del baseball per ciechi anche nella federazione
nazionale, alla quale, siamo affiliati da due anni; lo ritengo molto
importante perchè credo che possa nascere una bella e proficua
collaborazione. Fondamentalmente è questo il motivo che mi ha spinto a
tentare la candidatura a consigliere federale”.
D. :”Quali sono i suoi obbiettivi a breve, medio e lungo termine?”.
R. :”Sono molto fiduciosa di riuscire ad ottenere ottimi risultati,
gli obiettivi che mi sono prefissata sono quelli di una maggior
integrazione del baseball per ciechi all’interno della federazione,
una maggior espansione del nostro sport a livello internazionale, per
poi arrivare, sicuramente, non senza grandi sforzi al riconoscimento
del baseball per ciechi come disciplina paralimpica;  ma non solo il
baseball per non vedenti mi appassiona, vorrei, durante questo mio
mandato poter far qualcosa di utile per il baseball in generale!
diffusione dello sport, incremento dei tesseramenti, rafforzamento d
strutture sportive sul territorio!”.
D. :”Quali sono le sue prime impressioni riguardo l’ambiente F. I. B. S. ?”.
R. :”Devo dire che inizialmente ero molto spaventata da questo mondo a
me sconosciuto, ma soprattutto dal dover interagire con persone nuove,
ma ho dovuto subito ricredermi, l’ambiente della federazione direi che
è molto confortevole, mi sono trovata a mio agio fin da subito, ci
terrei ad approffittare dell’occasione che mi state concedendo per
ringraziare tutti i dipendenti fibs, che fin da subito hanno
dimostrato particolare sensibilità ed attenzione a quei problemi
tecnici di gestione di allegati e via discorrendo che una persona dcon
problemi visivi poteva avere”.
D. :”Ha già avuto modo di confrontarsi direttamente con il Presidente Marcon?”.
R. :”Certamente! non una, ma moltissime volte, come già detto mi sono
trovata catapultata in un mondo a me completamente nuovo e molto
spesso mi sono ritrovata ad interagire con il Presidente per avere
chiarimenti e spiegazioni inerenti a questioni a me poco chiare,  devo
dire che è sempre stato molto disponibile e gentile con me, speriamo
che resista!!!!! anche perchè io sono una persona molto curiosa e
vogliosa di imparare e per fare ciò ho sicuramente bisogno di
appoggiarmi all’esperienza del presidente, quindi confido in una sua
grande comprensione! Non posso nascondere, però che quando ho visto
per la prima volta una chiamata in arrivo sul mio cellulare di Andrea
Marcon sono stata presa dal panico!!!”.

Un saluto da Matteo.

L. I. B. C. I. : LA LEONESSA RUGGISCE PIU’ FORTE DEL VIRUS

Milano 

Svolgimento regolare senza intoppi metereologici  o  tesserati positivi per i Campionato 2020 di Baseball per ciechi. Lo scorso Sabato 10 Ottobre in quel di Casteldebole è andata in scena la Finale del XXIV Campionato A. I. B. X. C. Nonchè terzo dell’era L. I. B. C. I. . Un torneo sprint sviluppatosi in 35 giorni dopo una lunga fase di discussione ed elaborazione da parte del consiglio direttivo della lega e i presidenti delle squadre. Alla rassegna tricolore hanno partecipato 6 squadre rispetto alle 11 della stagione precedente. Già in Febbraio vi era stato il forfait della Fiorentina B. X. C. Alle prese con una fase di ricostruzione, mentre di metà Luglio la decisione di non competere per il titolo da parte dei Thunder’s Five Milano Campioni uscenti, dei Lampi Milano e dello Staranzano B. X. C. . Il risalire dei contagi in Agosto aveva poi fatto optare per il ritiro anche per i Thurpos Cagliari. 

La formula del campionato si componeva  di due gironi da tre squadre. Del girone Ovest facevano parte I Patrini Malnate, i Tigers Cagliari e la Roma AllBlinds, mentre il girone Est comprendeva Fortitudo Bologna White Sox, Leonessa B. X. C. E Umbria Redskins. Le squadre si affrontano in partite di sola andata con pareggio acquisito sulla distanza dei 7 inning per non sovraccaricare troppo gli atleti fermi da tempo e con poco allenamento. Le prime due di ciascun raggruppamento accedevano alle semi-finali. Ad Ovest I Patrini vincevano il girone seguiti dai Tigers Cagliari mentre ad Est la Fortitudo White Sox primeggiava seguita dalla Leonessa B. X. C. . Nel fine settimana del 3 e 4 Ottobre avevano luogo le Final Four con i bresciani che si imponevano 7 a 2 sui varesini mentre i felsinei 12 a 4 sugli isolani. 

Sabato 10 Ottobre il diamante Leoni, classico scenario dell’atto finale della rassegna tricolore, era, dunque, calcato da Fortitudo White Sox e Leonessa B. X. C. Sotto un cielo azzurro e con una temperatura mite. 

I petroniani si ripresentavano in una Finale dopo quella persa contro la Fiorentina B. X. C. Di cinque anni prima e con un digiuno da titolo nazionale perdurante dal 2004 mentre i lombardi ritornavano in finale un anno dopo quella persa nel 2019 contro i Thunder’s Five Milano. 

La Fortitudo arrivava carica dopo il positivo girone dove aveva mostrato notevoli miglioramenti nella difesa grazie alla nuova coppia di interni formata dal nuovo acquisto Napoli e dal sempre più certezza Fatty. La Leonessa, invece, presentava un roster di assoluto livello che riaccoglieva Asghar di ritorno dopo un anno di pausa e Oubarrahou di nuovo in diamante a distanza di 8 anni. A questi si aggiungevano Lazzarini svincolatosi dalla Fiorentina B. X. C. E i prestiti di Nesossi e Toigo rispettivamente dai Thunder’s Five Milano e Lampi Milano. La L. I. B. C. I. Concedeva infatti ai giocatori di squadre non partecipanti di aggregarsi ad altri team. 

Gli White Sox presentavano il seguente line-up: Fatty (Interbase), Napoli (Terza base), Yemane (Esterno sinistro), Berganti (Esterno centro), D’Angelillo (Battitore designato) con Leonardo nel ruolo di difensore obbligato  all’Esterno destro ed Trevisan come Seconda base vedente. 

La Leonessa rispondeva con Obarrahou  (Secondo  battitore designato) su Asghar (secondo  difensore obbligato in terza base), Nesossi (Esterno sinistro), , Ghulam (Interbase), Toigo (Primo battitore designato su Menoni primo  Difensore Obbligato in Esterno destro), Lazzarini (Esterno Centro) e Rosales Seconda Base vedente. 

Alle 15:00, dopo un minuto di silenzio per le vittime del Covid-19, Filippo Agretti, interno della Fortitudo UnipolSai Bologna campione d’Italia, offriva la prima pallina del game ad Obarraou della Leonessa B. X. C. Mentre la Fortitudo era sorteggiata squadra di Casa. Dopo un primo inning improduttivo l’atomico attacco bresciano prendeva fuoco con i suoi frombolieri che iniziavano a realizzare HR che permettevano di mettere a referto un Big-Inning da cinque punti che consentiva ai giocatori di Manager Condorelli di dare un segnale netto all’incontro. I battitori della Fortitudo non si facevano intimidire e rispondevano da parte loro con altrettante bordate con anche un HR di Yemane che concretizzava il tutto in poker di punti che faceva presagire ad una partita tirata. Capitan Ghulam e compagni, tuttavia riprendevano a martellare dal box di battuta con un poker nell’alta del terzo e un punto nell’alta del quarto inning che facevano scappare in avanti la Leonessa sul 10 a 5 parziale accompagnando gli squilli offensivi con una difesa attenta e corale che concedeva solo un punto agli avversari nella bassa della terzaripresa. Manager Lanzarini provava anche a cambiare il battitore designato con l’inserimento di Mbengue al posto di D’Angelillo ma i Biancoazzurri  non si facevano sorprendere mettendo a referto altri due punti nell’alta del sesto. Nell’alta della settima ripresa Capitan Ghulam si prendeva la scena realizzando l’ennesimo suo HR di giornata che chiudeva l’incontro sul 13 a 5 consegnando alla LeonessaB. X. C. Il titolo di Campione d’Italia. 

Primo tricolore per i bresciani costruito su slugger devastanti assistiti da corridori veloci sulle basi e una difesa registrata con il proseguire del torneo. Protagonista assoluto della Finale Capitan Ghulam (6 su 7, 5 HR e 8 punti battuti a Casa con 3 assistenze) ben assistito da un regolare Nesossi (3 su 7, un HR e 3 punti battuti a Casa con un’assistenza) e dal sorprendente Obarrahou (3 su 7 e un punto battuto a Casa). Da segnalare anche Menoni con le sue due assistenze che in entrambe le occasioni hanno invalidato dei punti a Casa per gli avversari. Doppia soddisfazione per Giovanni Rosales che a distanza di 9 giorni dal Campionato conquistato con la Fortitudo UnipolSai Bologna replicava con il titolo L. I. B. C. I. Con i bresciani. 

Prova deficitaria non tanto in difesa per gli White Sox dato il livello dei battitori avversari quanto in attacco dove si erano molto meglio battuti nel vittorioso game del raggruppamento. Da segnalare comunque le gesta di  Fatty (5 su 7 e un punto battuto a Casa con 5 assistenze) e Napoli (3 su 6 e 2 punti battuti a Casa con 3 assistenze). 

La finale è stata diretta dagli arbitri: Frabetti, Casiraghi, D’Urso e Pasquali con Meli nel ruolo di classificatore. 

La Leonessa è stata premiata dal consigliere federale Filippo Comelli. 

Tutta la Leonessa B. X. C. Ha dedicato questo trionfo alla città di Brescia che è stata tra le più colpite dalla  attuale pandemia corso. 

Complimenti a tutta la macchina organizzativa della L. I. B. C. I. Che ha permesso la realizzazione di questa rassegna nazionale sperando che nel 2021 si possa di nuovo competere in totale sicurezza. 

La situazione è ancora grave ma sono piccoli gesti che possono fare la differenza. 

Matteo Comi

L. I. B. C. I. 2020: LA FORTITUDO DOMA LA LEONESSA

Milano 

Partita di fondamentale importanza per il girone Est la scorsa Domenica a Casteldebole per il XXIV Campionato di Baseball per ciechi. Un crocevia per le sorti del raggruppamento ma anche per tutto il torneo. Ad affrontarsi sul diamante Leoni erano la Leonessa B. X. C. Al suo esordio in campionato contro la Fortitudo White Sox Bologna alla sua seconda uscita stagionale. Bresciani dal look rifatto per quanto riguarda il roster arricchitosi di prestiti importanti da Milano e Firenze mentre i felsinei erano chiamati a confermare quanto di buono fatto contro i Redskins la settimana precedente. Per Manager Lanzarini tornavano a disposizione Yemane e Mbengue mentre Manager Condorelli gettava subito nella mischia Lazzarini all’esterno centro e Nesossi nel ruolo di battitore designato. 

Avvio garibaldino per gli White Sox i quali realizzavano un Big-inning da cinque punti nell’alta del primo e altri due punti nell’alta del secondo inning trascinati da un Napoli in gran forma autore anche di un HR nelle primissime battute. Bresciani poco coordinati in difesa e sonnacchiosi al piatto con solo due punti a referto nella bassa della seconda ripresa. I felsinei dilatavano ulteriormente il punteggio con un altro punto nell’alta del terzo inning raggiungendo il massimo distacco nei confronti degli avversari. Toigo e Capitan Ghulam, tuttavia, suonavano la carica con la loro specialità della Casa, gli HR, che fruttavano un tris nella bassa della terza e altri due punti nella bassa della quarta ripresa. Chi pensava che l’inerzia del game si spostasse verso la leonessa si sbagliava perchè Capitan Di Flaviano e compagni realizzavano un poker di punti nell’alta del quinto inning lasciando a secco gli avversari nella bassa della medesima ripresa. Un punto a referto per Capitan Ghulam e compagni nella bassa del sesto inning preludio ad una settima ripresa palpitante. Nella parte alta la Fortitudo ritoccava il suo score con un punto limitando la reazione avversaria a soli tre punti messi a segno nella bassa della medesima ripresa con qualche tentennamento di troppo che impediva la rimonta della Leonessa, così che l’incontro terminava 13 a 11 in favore di giocatori di Manager Lanzarini. 

Tra gli White Sox prestazione maiuscola di Napoli (5 su 8 e 4 punti battuti a Casa con 3 assistenze) ben supportato da un di nuovo produttivo Berganti (4 su 7 e 3 punti battuti a Casa con un’assistenza). Da sottolineare che i tre giocatori: D’Angelillo (2 su 3 e un punto battuto a Casa), Mbengue (1 su 3 e un punto battuto a Casa) e Di Flaviano (0 su 1 e un punto battuto a Casa) che si sono alternati nel ruolo di battitore designato hanno battuto tutti un punto a Casa. 

Tra le fila della Leonessa bella prova per il rientrante Asghar (4 su 8 e 2  punti battuti a Casa con 4 assistenze) supportato da un redditizio Nesossi (6 su 8) nel ruolo di battitore designato e il solito Capitan Ghulam (3 su 8, 2 HR e 4 punti battuti a Casa con 3 assistenze). 

Partita diretta dagli arbitri: Fabbri, Astolfi, Finocchiaro, Iglis serafini all’esordio e Valenti in addestramento con Gabanini nel ruolo di classificatrice. 

La Fortitudo conferma, dunque, il suo stato di forma sia in attacco ma soprattutto netti miglioramenti in difesa sfoggiando, inoltre una buona tenuta mentale. Con questo risultato i felsinei ipotetica o il primo posto nel girone e d conseguenza staccano il pass per le semi-finali. 

Sulla prestazione della Leonessa hanno inciso sicuramente l’inattività prolungata di alcuni giocatori e il poco tempo per trovare la giusta intesa in difesa. 

Da evidenziare che entrambi i seconda base vedenti: Giovanni Rosales per la Leonessa B. X. C. Ed Eva Trevisan per la Fortitudo White Sox militano nelle maggiori serie italiane di Baseball e softball.  

Il prossimo fine settimana sarà fondamentale per le sorti di entrambi i raggruppamenti con il confronto tra Roma AllBlinds e Tigers Cagliari in programma alle 16:30 di Sabato pomeriggio all’Acquacetosa a Roma mentre Domenica mattina Umbria Redskins e Leonessa B. X. C. Daranno vita ad un vero e proprio spareggio per le Semi-finali a partire dalle 10:30 presso diamante Pian di Massiano a Perugia. 

Game sicuramente interessanti dove non basterà solo la tecnica ma anche una buona dose di freddezza nelle situazioni decisive.

L. I. B. C. I. 2020: PATRINI E FORTIDUDO SENZA SORPRESE

Milano 

Tra protocolli e presidi medici è partito il XXIV Campionato di Baseball per ciechi. Entrambi i gironi in diamante la scorsa Domenica con emozioni distribuite tra Bologna e Sassari. 

Alle 10:00 sul Leoni di Casteldebole faceva il suo esordio la Fortitudo Bologna White Sox che ospitava gli Umbria Redskins. I felsinei erano privi di Yemane e Mbengue ma con il nuovo acquisto Napoli ad occupare la terza base mentre gli Umbri schieravano subito nel line-up i tesserati dell’ultim’ora Bottarelli e Pierri. 

Il game aveva inizio alle 10:09 con il Presidente della Fortitudo UnipolSai Bologna Pierluigi Bissa che consegnava la prima pallina al Lead-off di giornata degli Redskins Bottarelli. Questo gesto rappresentava il suggello alla collaborazione tra La Fortitudo UnipolSai e i White Sox con il benestare dei Presidenti Adriano Costa e Alberto Mazzanti. Incontro interessante sin dalle prime battute  con proprio Bottarelli che andava a segnare il vantaggio per la sua squadra nonchè il primo punto  di questa tormentata stagione agonistica. La reazione Felsinea non si faceva attendere con subito un tris di punti nella bassa della prima e altre due segnature nella bassa della seconda ripresa. Capitan Pierini e compagni provavano a rientrare nel game con un punto nell’alta del terzo inning ma non erano in grado di sfruttare una ghiotta occasione a basi piene per incrementare lo score, così che i giocatori di Manager Lanzarini davano la spallata decisiva alla partita con un poker nella bassa della quarta ripresa. Il quinto inning era decisivo con gli White Sox che chiudevano l’incontro per manifesta con due punti nella bassa della medesima quinta ripresa fissando il punteggio sul 11 a 2 aggiudicandosi l’incontro per manifesta superiorità. 

Umbria Redskins pimpanti in attacco con Olivieri (3 su 4 e un punto battuto a Casa con 2 assistenze) ben supportato da Bottarelli (2 su 5 e un punto battuto a Casa). Difesa corale ma non sempre performante con bella prestazione per Pierini (1 su 4 con 5 assistenze). 

Fortitudo già in condizione con tutto il line-up a segno con almeno una valida a testa. I migliori in fase offensiva erano i primi tre ovvero Fatty (4 su 6 e un punto battuto  a Casa con 10 assistenze), Napoli (3 su 6 e un punto battuto a Casa con 2 assistenze) e il veterano Berganti (4 su 6 e 3 punti battuti a Casa). Impressionante la prova degli interni Fatty e Napoli. 

Partita diretta dagli arbitri: Pasquali, Fabbri, Bertacche e Astolfi affiancati da Iglis Serafini ed Enrico Valenti con Massari Gozzi nel ruolo di classificatore. 

Il sipario sul girone Ovest si alzava, invece, alle 10:30 presso il diamante Li punti di Sassari. I Patrini ripresentavano subito i rientrati Casale e Rosafio con anche il gradito ritorno di El Kadrani, mentre i Tigers dovevano fare a meno di Scalas ma schieravano Giacomo Reina proveniente dai Thunder’s Five Milano come seconda base vedente.  L’inizio della partita sembrava prospettare un incontro aperto e combattuto con i varesini che sbloccavano il risultato nell’alta del secondo inning e contenevano gli avversari che facilitavano il compito a Casale con una serie di facile battute in interbase. I Patrini davano una netta sterzata nell’alta di terza e quarta ripresa con rispettivamente un Big-inning da cinque punti e un altra segnatura nell’alta della sesta ripresa. Nulla potevano i Tigers che in tutto il game mettevano insieme solo 4 valide così che con un altro punto nell’alta del settimo inning il risultato era fissato sul 8 a 0  per i giocatori di Manager Volo per impossibilità di rimonta alla settima ripresa. 

Patrini di nuovo gagliardi trascinati dal lead-off Rosafio (6 su 7 e un punto battuto a Casa) quasi imprendibile sulle basi dalla garanzia Casale (4 su 7 con 14 assistenze) e Bossetti (3 su 6 e un punto battuto a Casa).  Esordio molto positivo tra le fila varesine per Massimiliano Neto (0 su 4 e 2 punti battuti a Casa) il quale è stato in grado di segnare anche un punto.

Tigers sottotono nel loro fondamentale migliore, l’attacco con i soli Carboni (2 su 5 con 2 assistenze) e Bonomo (2 su 4 con 4 assistenze) a tentare di suonare vagamente la carica. 

Partita diretta dagli arbitri: Bordi, G. M. Vargiu, Meloni e Saba affiancati da Masala in addestramento con V. Cicone nel ruolo di classificatrice. 

Pronostici, dunque, rispettati per questo turno che ha mostrato una Fortitudo più completa in entrambe le fasi di gioco e dei Patrini rigenerati in difesa come ci si aspettava  dal ritorno del Fenomeno di PortoCeresio. 

Prossimo turno già decisivo per il girone Ovest in quanto a Bologna andrà in scena  alle 16:00 di Domenica l’incontro tra i padroni di Casa e la Leonessa B. X. C. Per capire quali possano essere le gerarchie all’interno del raggruppamento. 

Matteo Comi

L. I. B. C. I. 2020: SI RIPARTE CON UN CAMPIONATO SPRINT

Estate calda e frenetica per il Baseball per ciechi con settimane affollate di riunioni e consultazioni tra dirigenti della lega e presidenti delle società per mettere a punto protocolli e comprendere le reali possibilità per svolgere un Campionato. 

Un primo segnale di ripresa si era comunque già avuto a partire dai primi giorni di Giugno quando una volta terminato e approvato dalla F. I. B. S. Il protocollo di comportamento per gli allenamenti, le squadre avevano gradualmente ripreso le attività con i Thurpos Cagliari a fare da apripista il 3 di Giugno. Le sessioni di allenamento sono state poi un ottimo strumento per verificare ipotetiche soluzioni da applicare in partita per ovviare alle varie criticità emerse. In Luglio si arrivava, quindi, alla stesura e all’approvazione sempre della federazione nazionale di un protocollo per lo svolgimento degli incontri di Campionato. La L. I. B. C. I. In ottemperanza a quanto stabilito dalla F. I. B. S. Decideva di fissare per i primi di Settembre la partenza di una rassegna tricolore con formula ridotta e annullare per il 2020 la disputa dell’All-Star-Game, della Coppa Italia e del Torneo di Fine Stagione Agonistica. Il Commissioner Stefano Malaguti proponeva una formula di campionato a due gironi con partite di sola andata ai quali seguivano semi-finali e Finale il tutto da disputare tra il 5 Settembre e il 10 Ottobre. 

Dopo aver fatto le opportune valutazioni 7 squadre sulle 10 inizialmente iscritte decidevano di partecipare al Campionato con la formula proposta. Per una serie di motivazioni lo Staranzano B. X. C. , I Thunder’s Five Milano campioni d’Italia in carica e i Lampi Milano decidevano di non iscriversi. A queste tre compagini si aggiungevano, inoltre, in questi ultimi giorni anche i Thurpos Cagliari che rinunciavano alla loro partecipazione a causa del salire dei contagi nell’isola sarda. 

Il calendario degli incontri era rimodulato diventando un Campionato con due gironi da tre squadre: girone Ovest comprendente I Patrini Malnate, Roma AllBlinds e Tigers Cagliari e girone Est composto da Fortitudo Bologna White Sox, Leonessa B. X. C. E Umbria Redskins. I raggruppamenti presenteranno  partite di sola andata sulla distanza dei sette inning con pareggio accettato. Le prime due di ciascun girone accederanno alle semi-finali previste per il 3 e 4 Ottobre alle quali seguirà la Finale in data 10 Ottobre. Semi-finali e Finale si giocheranno sempre sulla distanza delle sette riprese con in caso di pareggio riprese supplementari. 

Alle squadre è stato, inoltre, concesso di poter prendere in prestitogiocatori provenienti dalle compagini non partecipanti a questo campionato con termine dei tesseramenti fissato per il 24 Agosto e poi prorogato. A tal proposito si segnalano i tesseramenti da parte della Leonessa B. X. C. Di Toigo proveniente dai Lampi Milano e Nesossi dai Thunder’s Five Milano. A questi innesti illustri si aggiungono Andrea Lazzarini proveniente dalla Fiorentina b. X. C. E il ritorno dopo diverse stagioni di assenza di Hamid Oubarraou. I bresciani con questi acquisti si pongono naturalmente, tra i favoriti al titolo insieme ai Patrini Malnate dei rientranti Casale e Rosafio e alla Fortitudo Bologna White Sox del nuovo innesto invernale Giorgio Napoli. I Tigers Cagliari potranno invece avvalersi delle prestazioni al guanto di Giacomo Reina in arrivo sempre dai Thunder’s Five Milano. Tra gli outsiders è possibile collocare i Tigers Cagliari il cui attacco atomico potrebbe riservare sorprese con una formula così compressa e gli Umbria Redskins che potrebbero far valere la loro freschezza atletica. Ruolo di apparente cenerentola per la Roma AllBinds che, invece, come già affermato dal proprio Presidente Alfonso Somma terminato un ciclo di importanti successi come le tre coppe Italia e il torneo di Fine Stagione Agonistica ottenuti tra il 2013 e il 2019 si trova in una fase di ricostruzione. 

Il programma dell’opening-day presenterà due incontri entrambi il 6 Settembre. A Bologna alle ore 10:00 la Fortitudo Bologna White Sox riceverà gli Umbria Redskins, mentre in quel di Sassari alle 10:30 i Tigers Cagliari si confronteranno contro I Patrini Malnate. 
La voglia di ricominciare è tanta ma sempre in sicurezza perchè l’emergenza non è ancora terminata.

Matteo Comi

L. I. B. C. I. 2020: REDSKINS DAL POTENZIALE PRONTO AD ESPLODERE E STARANZANO IN CERCA DI PROGRESSI

Milano 

L’Italia sta ripartendo gradualmente tra decreti, ordinanze e le immancabili polemiche. La ripresa delle attività agonistiche del mondo F. I. B. S. Rimane legata alla data del 14 Giugno e il Baseball per ciechi rimane in attesa analizzando ed interrogandosi sui protocolli proposti dalla federazione. 

Nel nostro camminare attraverso la griglia di partenza delle squadre iscritte all’ipotetico XXIV Campionato  siamo arrivati nelle retrovie. Andremo infatti a presentare le due squadre classificatesi nella scorsa regular season rispettivamente al decimo e undicesimo posto, ovvero Umbria Redskins e Staranzano B. X. C. . 

I Redskins si approcciano alla nuova stagione reduci da un campionato dalla classifica bugiarda a dispetto dell’ottimo potenziale espresso non sempre con continuità sia nel cammino tricolore sia nella coppa nazionale. Capitan Reggi e compagni mettevano a referto nella regular season  una sola vittoria per 18 a 8 proprio contro gli Staranzano B. X. C. Facendosi  sfuggire il successo per un soffio come per esempio nel 6 a 7 contro i Bologna White Sox CVinta e 4 a 3 contro la Fiorentina B. X. C. . A disposizione di Manager Mastrantonio un roster  giovane e frizzante registrando l’assenza di Bottarelli ma l’arrivo di Sonia Fenoglio e Marica Riggio dalla Fiorentina B. X. C. . Invariato lo staff degli assistenti al quale si aggiunge l’esperienza dell’ex arbitro Massimo Ricci. I perugini mostrano di aver intrapreso un proficuo cammino verso una sicura competitività assecondata anche dall’anagrafe dei giocatori. Nel 2019 i miglioramenti più rilevanti sono stati in fase offensiva con tutti i componenti del line-up capaci di sviluppare tecniche di battuta insidiose, mentre necessita di qualche ulteriore aggiustamento la fase difensiva. 

Lo Staranzano B. X. C. Ha vissuto una stagione molto travagliata soprattutto dal punto di vista delle numerose problematiche fisiche avute dai vari componenti della squadra con il tutto che si è tradotto in un passo in dietro rispetto al torneo dell’anno scorso nel quale era arrivata anche la prima storica vittoria contro i Tigers Cagliari e il prestigioso pareggio contro i Thunder’s Five Milano. Per quanto riguarda il roster 2020 i giuliani non potranno fare affidamento su vari atleti tra i quali il molto promettente Kakar ma accolgono nel loro parco giocatori gli ex gigliati Giuseppe Raucci e Danilo Musarella, mentre rimane invariato lo staff tecnico. A fronte di un attacco di buon livello rimane la difesa l’aspetto sul quale Manager Carraro dovrà concentrare maggiormente i propri sforzi con come minimo obbiettivo incassare meno punti rispetto ai 169 della stagione precedente. La società appare comunque solida e sempre molto attiva a partire dal Presidente Franco Buttignon costantemente al lavoro per reclutare nuove leve e consolidare questa realtà dalla passione sempre viva. 

Gli atleti comunque fremono e continuano a prepararsi chi può casalingamente per farsi trovare pronti ad un’itpotetica ripresa delle partite che non potrà comunque non prescindere da un’adeguata preparazione fisica per permettere a tutti i giocatori di riprendere a divertirsi sempre nella più completa sicurezza.

L. I. B. C. I. 2020: THURPOS IN CERCA DI DIFESA E PATRINI PRONTI A TORNARE SUL TRONO

Milano 

Dal 4 Maggio è partita ufficialmente la “Fase 2” in tutta Italia con le solite “50 sfumature” del nostro bel paese. Le parole d’ordine rimangono prudenza e gradualità. 

Nel nostro viaggio tra le squadre ci dedichiamo questa volta all’ottava e alla nona classificata, ovvero Thurpos Cagliari e I Patrini Malnate. Vi domanderete il perchè abbiamo saltato  la settima classificata nella scorsa regular season, cioè la Fiorentina B. X. C. Ma la scelta è legata al fatto che non essendosi la società gigliata iscritta al XXIV Campionato di Basebll per ciechi abbiamo deciso di dedicarvi un articolo specifico più avanti. 

Nella nostra analisi partiamo, dunque, dai Thurpos. Gli isolani sono stati autori di un campionato pirotecnico mettendo in mostra un attacco scintillante che ha visto nel Presidente Giuseppe Tocco la star assoluta con i suoi 27 HR con i quali ha vinto la classifica di categoria aggiudicandosi anche la tripla corona.. Una difesa un po’ troppo leggera a ha tutta via spesso vanificato le prestazioni offensive dei cagliaritani che avrebbero potuto sicuramente raccogliere molto di più con il loro potenziale. Per quanto riguarda il roster 2020 si segnala il rientro all’attività agonistica di Alessandro Pretta che in passato aveva disputato belle stagioni con i Tigers Cagliari. Lo staff, invece, registra il cambio di Manager che per questa stagione sarà Alberto Corda, mentre tra gli assistenti promettono bene le prove in allenamento del giovanissimo Elia Manconi. I 129 punti dell’attacco migliore del campionato devono essere la solida base dalla quale partire per questa nuova avventura agonistica e siamo sicuri che con il miglioramento della fase difensiva i Thurpos potranno sicuramente puntare alla post-season raggiungendo quella completezza che i Coisolani  Tigers sembrano aver affinato negli anni. 

I Patrini si presentano ai blocchi di partenza dopo un campionato 2019 non facile ma neppure disastroso. La partenza di Casale, Rosafio, Bernunzio e  Manager Chiesa  in direzione Milano in aggiunta  al  ritiro di Marco Case  avrebbero  potuto far presagire un effetto Thunder’s al contrario con i varesini a sprofondare sul fondo della classifica. L’esperienza dei giocatori dei Patrini e la tenacia del volenteroso nuovo Manager Francesco Volo ha fatto così che i tre volte Campioni d’Italia portassero a Casa una stagione onesta con interessanti soluzioni alternative per ripartire verso nuovi obbiettivi. L’inverno, tuttavia, ha portato liete sorprese per i varesini che in questa stagione riaccoglieranno tra le loro fila proprio Casale e Rosafio, mentre rimane invariato lo staf degli assistenti. Capitan Virgili e compagni con il solito piglio deciso e serioso dovranno sopportare la pressione della favorita al titolo dato il rientro del Fenomeno di Portoceresio ma bisogna sempre considerare che alla base dei numerosi trionfi degli ultimi anni vi è sempre stato anche un attacco regolare non dipendente da fuoricampisti. 

L’attesa, dunque, prosegue e sarà nostra intenzione aggiornarvi su ogni sviluppo in modo tempestivo e dettagliato. 

Un saluto da Matteo.